Aggressioni agli operatori sanitari in Friuli: 75 episodi nei primi otto mesi del 2026, ASUFC potenzia le tutele
L’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale ha presentato alle organizzazioni sindacali del comparto e della dirigenza il piano di interventi adottato per la prevenzione e la gestione degli episodi di violenza a danno del personale sanitario e amministrativo. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i dati del monitoraggio interno relativi al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 agosto 2026, arco temporale nel quale sono state raccolte diverse segnalazioni, per un totale di 115 operatori coinvolti. Nello specifico, la rilevazione ha tracciato 59 episodi di aggressione verbale, 16 eventi di violenza fisica e 9 danneggiamenti alla proprietà aziendale.
La strategia predisposta dall’Azienda si articola su direttrici procedurali, formative e tecnologiche. Per rispondere alle differenti specificità operative, sono state redatte due distinte procedure indirizzate alle strutture ospedaliere e ai servizi territoriali e domiciliari, incentrate sulla valutazione preventiva del rischio, il riconoscimento dei fattori scatenanti e le tecniche di de-escalation comunicativa. Sul versante della sicurezza logistica, l’infrastruttura aziendale è stata integrata con l’installazione di sistemi antiaggressione collegati direttamente alla Centrale operativa della Questura, azionabili tramite pulsanti fisici o radiocomandi, e con il potenziamento degli impianti di videosorveglianza nelle aree a maggior affluenza.
Il protocollo aziendale garantisce inoltre il supporto post-evento attraverso lo Sportello di ascolto psicologico dedicato al personale, l’attivazione di sessioni di defusing e debriefing per le équipe coinvolte in situazioni ad alto impatto emotivo e la copertura della tutela legale nei procedimenti conseguenti alle aggressioni. La direzione aziendale ha ribadito la necessità di distinguere tra gli eventi connessi a condizioni patologiche degli utenti e le condotte conflittuali, evidenziando il valore della segnalazione sistematica per il costante adeguamento delle misure di protezione nei luoghi di lavoro.
