Niente rincari ai caselli: Autostrade Alto Adriatico conferma il congelamento dei pedaggi e nuovi investimenti
L’assemblea dei soci di Autostrade Alto Adriatico ha deliberato l’aggiornamento del Piano Economico Finanziario (PEF) 2025-2029 e approvato la sottoscrizione dell’Atto Aggiuntivo all’Accordo di Cooperazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Contestualmente, la società in house partecipata dalle Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto ha confermato la decisione di non richiedere aumenti tariffari al MIT anche per il 2027, mantenendo i pedaggi bloccati sulla propria rete fino al 2029.
Il nuovo PEF, approvato dal Cipess per una durata concessoria trentennale (2023-2053), prevede investimenti complessivi per 1,888 miliardi di euro destinati prevalentemente al completamento della terza corsia dell’autostrada A4 (Venezia-Trieste), alla manutenzione straordinaria e all’adeguamento strutturale di ponti e viadotti. L’iter dell’Atto Aggiuntivo proseguirà con le firme istituzionali, l’approvazione tramite decreto interministeriale MIT-MEF e la successiva registrazione della Corte dei Conti, prevista entro la fine dell’anno.
Il presidente della Regione Massimiliano Fedriga e il presidente della concessionaria Marco Monaco hanno sottolineato la natura pubblica del modello gestionale adottato, volto a reinvestire gli utili sul territorio e a tutelare la competitività del tessuto produttivo e logistico del Nord-Est attraverso il congelamento delle tariffe autostradali.
