A Chiusaforte un omaggio a Pierluigi Cappello tra parole e musica
Vicino/lontano mont 2026 ricorda Pierluigi Cappello nella sua Chiusaforte. “Toccare la luce” è il titolo dell’incontro, tra parole e musica, in programma sabato 3 ottobre, alle 17.30, alla Stazione ciclistica. A questo luogo, ai suoi abitanti, ai tanti ricordi di un tempo innocente e felice il poeta è sempre rimasto legato. Un mondo mitizzato, fonte di inesauribile ispirazione, cui Cappello ha dedicato poesie di rara intensità. Nel 2027 cadrà la ricorrenza del decennale dalla sua prematura scomparsa. Lo scrittore e musicista Stefano Montello, amico storico di Cappello, e la compositrice e interprete Cristina Mauro, amica e ispiratrice di alcuni dei suoi versi, ne ricorderanno la figura attraverso riflessioni, aneddoti, letture e l’esecuzione di brani musicali a lui dedicati o che Pierluigi ha scritto per il gruppo musicale FLK, che ha tra i suoi fondatori gli stessi Montello e Mauro. Condurrà Fabio Paolini, ispiratore del progetto di accoglienza cicloturistica e culturale della Stazione di Chiusaforte, tra i fondatori del gruppo teatrale Le Clape di Scluse, da cui è nata la cooperativa La Chiusa.
Doveroso ricordare che, insieme a numerosi riconoscimenti per la sua opera poetica, Pierluigi Cappello, con il romanzo autobiografico “Questa libertà” ha vinto nel 2014 il Premio Terzani.
(nella foto di Marco Bersani, Pierluigi Cappello alla Stazione di Chiusaforte)
