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Carnia Industrial Park, via libera al Piano 2027-2029: oltre 20 milioni di investimenti

L’Assemblea dei Soci del Carnia Industrial Park ha approvato all’unanimità il Piano Industriale 2027-2029, che prevede per il prossimo triennio investimenti per oltre 20 milioni di euro. Una nuova programmazione che si aggiunge agli oltre 28 milioni di euro di opere attualmente in fase di progettazione, realizzazione o cantierati, con fondi già nelle disponibilità del Consorzio. Di questi, quasi 9 milioni di euro di opere saranno completati entro il 2026.

Per la prima volta, il nuovo Piano si configura principalmente come uno strumento di consolidamento e valorizzazione degli investimenti già programmati, e completamento degli interventi già avviati negli anni precedenti, a conferma della capacità del Consorzio di trasformare la pianificazione strategica in opere concrete e tangibili per il territorio.

Il Presidente Bano, la Vice Presidente Zanella e il consigliere Roseano coadiuvati dal Direttore Danilo Farinelli hanno dapprima illustrato ai soci lo stato d’avanzamento dei principali interventi in corso, fra i quali spiccano per dimensione e rilevanza:

– Porta della Carnia e Made in Carnia (€ 6,5 mln), il progetto che prevede la realizzazione di una moderna infrastruttura polifunzionale nell’area di accesso alla Carnia, in zona industriale ad Amaro, destinata alla promozione e valorizzazione del territorio e con spazi direzionali che saranno dedicati a servizi per le imprese insediate. L’iniziativa prevede inoltre interventi sulla viabilità pedonale e ciclabile finalizzati a valorizzare la grande rotatoria presente, oltre che parcheggi per autobus e camper e una nuova stazione di servizio.

– Carnia Domani, l’asilo nido bilingue interaziendale, che sorgerà all’interno del rinnovato Parco Tecnologico di Amaro una volta completati gli interventi di acquisizione e adeguamento degli spazi (interni ed esterni), e che potrà ospitare circa trenta bambini, figli delle lavoratrici e dei lavoratori delle aree industriali della Carnia, ispirandosi ai più innovativi modelli di welfare aziendale e di asilo interaziendale, a supporto della conciliazione tra vita lavorativa e familiare.

– M-Service (€ 3.000.000), il progetto di rigenerazione urbana e industriale che trasformerà il degradato complesso immobiliare ex Marconi di Villa Santina in una moderna infrastruttura modulare, nell’ambito di un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio immobiliare e di sviluppo di nuove aree dedicate alle piccole e medie imprese.

Fra le nuove opere previste dal Piano, spiccano gli interventi di rigenerazione urbanistica, programmati e in attesa di finanziamento, per la zona industriale di Tolmezzo, tra cui:

– il nuovo percorso pedonale (m 600 – € 1. 350.000), che prevede il recupero e la valorizzazione del raccordo ferroviario dismesso, che dalla Cartiera attraversa la zona industriale fino a collegarsi con il percorso ciclabile extraurbano attualmente in fase di completamento;

– la nuova viabilità di accesso alla zona industriale dalla S.S. 52 (€ 2.500.000), destinata principalmente al traffico pesante e finalizzata a migliorare l’accessibilità e la funzionalità dell’area produttiva.

In un’ottica di sostenibilità energetica e ambientale, quale elemento di continuità tra le precedenti programmazioni e il Piano Industriale 2027-2029, si inserisce il progetto per la costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile CER PMI della Carnia (€ 1.860.000 già programmati e ulteriori € 910.000 nel nuovo Piano). La prima Comunità energetica costituita da Consorzi industriali regionali, finalizzata alla produzione, alla condivisione e all’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili a favore delle piccole e medie imprese del territorio. Saranno completati entro il 2026 i cinque nuovi impianti fotovoltaici destinati ad alimentare la CER PMI della Carnia, mentre ulteriori tre impianti saranno realizzati nel corso del prossimo triennio. Entro ottobre 2026 il Consorzio, in collaborazione con Part-Energy, organizzerà il primo incontro pubblico con imprese e stakeholder del territorio, per presentare ufficialmente il progetto, illustrarne il funzionamento e le opportunità offerte, e quindi dare avvio alla fase di raccolta delle adesioni.

Nell’ambito dei servizi alle imprese e per lo sviluppo locale, tra i progetti che si pongono in continuità con le linee guida strategiche finora adottate dal Consorzio figurano anche:

– il Programma di Welfare territoriale, pensato per integrare le politiche aziendali rivolte ai lavoratori con i servizi e le opportunità offerte dal territorio, favorendo un modello innovativo di collaborazione tra imprese, dipendenti, istituzioni e comunità;

– il consolidamento del Polo ITS Carnia presso il Parco Tecnologico di Amaro, in collaborazione con le Fondazioni ITS Academy della Regione;

– l’avvio di un programma per garantire opportunità di residenzialità per lavoratori e studenti fuori sede, da sviluppare in collaborazione con tutti i comuni soci del Consorzio.

Il Presidente avv. Gabriele Bano, ha ribadito la visione di sviluppo del territorio a cui il Consorzio vuole fornire il proprio contributo, in un gioco di squadra collaborativo a livello istituzionale con i Comuni e la Regione: «Desidero ringraziare, a nome mio, della Vice presidente Laura Zanella e del Consigliere Roberto Roseano, tutte le persone che hanno lavorato con professionalità, passione e dedizione, alla stesura di questo nuovo Piano Industriale. Un risultato reso possibile grazie anche alla fattiva collaborazione dei Comuni, del Comitato di Consultazione, delle associazioni di Categoria, e all’appoggio concreto e costante della Regione, in primis degli Assessori Barbara Zilli e Sergio Emidio Bini che hanno sempre dimostrato interesse e disponibilità a valutare le proposte per lo sviluppo del nostro territorio. Mi piace sottolineare come questo piano industriale si caratterizzi per la sua solidità, che permetterà al Consorzio, oltre che di portare a termine importanti progetti già avviati, di continuare a programmare, con serenità, nuovi investimenti, per rendere maggiormente attrattivo tutto il territorio montano per le imprese, i lavoratori e le loro famiglie».