Uno spettacolo di lettura scenica sulla memoria del terremoto nella scuola di Villa Santina
È andato in scena nella scuola secondaria di Villa Santina lo spettacolo di lettura scenica “E la terra gridò” con Marta Riservato e Massimiliano Donato (supporto tecnico di Carlo Gris), voluto dall’Amministrazione comunale e in particolare dall’assessore all’istruzione e alle politiche sociali Marta Menegon.
“Il senso dell’appuntamento non è una semplice commemorazione, ma una scelta educativa precisa – dice l’assessore Menegon -. L’obiettivo è trasformare la memoria storica del terremoto in esperienza viva per le nuove generazioni. Tutti i materiali utilizzati sono testimonianze autentiche, per restituire ai giovani, senza retorica, la memoria di quei giorni e di una comunità che ha saputo rialzarsi con dignità, senza piagnistei, scavando tra le macerie”.
Proprio sul valore della trasmissione del ricordo, Marta Menegon aggiunge: “Non ho vissuto il terremoto, ma ritengo fondamentale trasmettere ai ragazzi la giusta sensibilità che io ho ricevuto tramite i racconti dei miei genitori. È nostro dovere far capire ai giovani cosa ha significato quel momento per la nostra terra, perché la forza dei friulani nasce anche da lì. Un momento di riflessione condivisa che ha visto la scuola di Villa Santina trasformarsi in luogo di memoria attiva, dove il passato diventa lezione di identità, solidarietà e resilienza per il futuro”, conclude l’assessore.
