Celebrati a Osoppo i 39 nuovi “Trucioli d’oro” della Fantoni
Nella sede di Osoppo del gruppo Fantoni sono stati celebrati 39 nuovi ‘Trucioli d’Oro’, ovvero dipendenti, fornitori e collaboratori che hanno superato i vent’anni di rapporto. Alla cerimonia sono intervenuti Leandro Zuliani, presidente dell’associazione Trucioli d’Oro, e Roberto Kodermatz, Console dei Maestri del Lavoro.
Ospite speciale in questa edizione, la dirigente del Parlamento Europeo Elisa Daffarra, originaria di Ragogna. Dopo la laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche a Gorizia, ha mosso i primi passi in Regione Friuli-Venezia Giulia sui programmi Interreg, proseguendo poi in Germania al Segretariato Spazio Alpino. Nel 2006 l’ingresso al Parlamento europeo, dove costruisce un solido percorso: è stata capo segretaria della Commissione d’inchiesta sulla misurazione delle emissioni automobilistiche e capo unità per la Commissione Bilanci, occupandosi di dossier chiave come il Dispositivo per la Ripresa e lo Strumento per l’Ucraina. Oggi è direttrice nella Direzione Affari Generali del Bilancio, dove supervisiona le commissioni responsabili per il bilancio e il controllo finanziario, coordinando il lavoro dei segretariati e il supporto agli eurodeputati.
“L’Unione Europea è un capolavoro imperfetto, ma essenziale – ha esordito Daffarra -. C’è un valore aggiunto innegabile nell’azione comune europea rispetto a quella dei singoli Stati in settori strategici come l’economia, l’energia, la difesa e le politiche commerciali. Si tratta di una cooperazione quanto mai necessaria per affrontare le complesse sfide attuali, dai mutamenti degli equilibri geopolitici alle crisi energetiche, dai disastri naturali alla gestione dei flussi migratori. Di fronte a queste criticità, come confermano anche i dati dell’Eurobarometro 2026, i cittadini non chiedono meno Europa, bensì una presenza europea più forte e coesa”.
Ripercorrendo la propria traiettoria personale e professionale all’interno delle istituzioni, Daffarra si è poi soffermata sulle modalità del processo decisionale comunitario, illustrando le dinamiche e il bilanciamento di ruoli tra Parlamento, Consiglio e Commissione. Un’architettura complessa che si traduce in ricadute concrete e quotidiane sulla vita dei cittadini: dal mercato unico ai fondi di sviluppo, dal programma Erasmus ai meccanismi della protezione civile europea.
L’incontro era iniziato con un focus sull’azienda. Nel suo intervento Giovanni Fantoni ha illustrato i recenti investimenti sulla logistica interna allo stabilimento, culminati con il nuovo ingresso ad alta automazione sul lato nord, nell’ex area De Simon completamente rigenerata. Un ingresso in grado di gestire 65mila tir all’anno e che premiati e ospiti hanno potuto visitare prima della cerimonia.
“Al tempo del terremoto, una delle leve della ricostruzione fu lo snellimento burocratico e decisionale – ha commentato Fantoni – valore di buona amministrazione pubblica che può benissimo convivere con quello della trasparenza e a cui ancora oggi bisognerebbe ispirarsi quando le aziende, già alle prese con la competizione internazionale, subiscono degli ostacoli proprio in casa”.
Zavorre che non si limitano alle regole urbanistiche, come ha aggiunto Paolo Fantoni, che ha invece puntato il dito verso le normative europee che stanno penalizzando diversi settori produttivi strategici, da quello dei pannelli in legno all’agricoltura. “Il Cbam è esemplificativo di come una norma pensata bene ma scritta male per contrastare l’importazione da Paesi senza la nostra sensibilità ambientale sia diventata un boomerang per la nostra stessa economia” ha spiegato.
A conclusione il momento molto atteso di investitura dei nuovi 39 Trucioli d’Oro. Si tratta, nel dettaglio, per la capogruppo di Federica Astante, Nicola Azzani, Francesca Buttazzoni, Luigi Cassinelli, Luigi Cresci, Roberto De Cillia, Daniele Del Negro, Adriano Maria Ferrara, Enzo Forgiarini, Flavio Giacomini, Giuseppe Glorioso, Claudio Iachetti, Marco Isola, Massimo Levan, Rudi Lizzi, Sarah Lorenzini, Francesco Marcon, Simone Melis, Lorenzo Nicora, Manuele Paolini, Christian Ridolfo, Davide Tosolini, Rosita Venturini, Giulio Vicenzini e David Zanier. Per la Lacon di Villa Santina Paolo Billiani, Felice Cagnoni, Renzo De Boni, Massimo Ricci e Sara Stefani. Per la Patt di Attimis Paolo Pittone. Tra i fornitori e collaboratori, infine, il riconoscimento è andato quest’anno a Chiara Pasti, Luca Di Somma, Daniele Fabbro, Andrea Forgiarini, Massimiliano Quarino, Mauro Quarino, Piero Valle e Ruggero Baggio.
