Passo Monte Croce Carnico, Mazzolini: «Anche l’Austria ora guarda al tunnel»
«Sono soddisfatto che anche sul versante austriaco si stia finalmente consolidando la convinzione che la galleria di valico rappresenti la soluzione più sicura e lungimirante per il futuro di Passo Monte Croce Carnico». Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini, commentando le ultime prese di posizione arrivate dalla Carinzia e da Vienna.
«Ho sostenuto per primo e con convinzione la necessità del tunnel, anche quando sembrava una soluzione difficile da realizzare. Oggi vediamo che il lavoro portato avanti in questi anni sta dando risultati: il tema è arrivato sul tavolo del Governo federale austriaco e dalla Carinzia arrivano segnali politici sempre più chiari a favore della galleria».
La proposta del tunnel è stata infatti portata all’attenzione della Cancelleria federale austriaca e il tema è stato affrontato anche negli incontri a Vienna dal governatore della Carinzia Daniel Fellner e dal suo vice Martin Gruber. «Questo è un passaggio fondamentale – prosegue Mazzolini – perché abbiamo sempre sostenuto che un’opera di queste dimensioni non possa essere affrontata esclusivamente dalle due Regioni. Servono Roma e Vienna. Il fatto che anche la Carinzia chieda oggi un coinvolgimento diretto dello Stato austriaco va esattamente nella direzione che abbiamo indicato».
Mazzolini sottolinea anche quello che definisce il crescente sostegno proveniente dal territorio austriaco. «Sindaci, imprese e operatori economici del Gailtal chiedono ormai una soluzione stabile e percorribile 365 giorni all’anno. Dopo oltre mille giorni dalla frana, è evidente che non possiamo continuare a ragionare soltanto in termini di interventi provvisori. La strada attuale va naturalmente mantenuta in sicurezza e pienamente percorribile, ma dobbiamo contemporaneamente costruire il futuro. La galleria significa sicurezza, certezza dei collegamenti, turismo, sviluppo economico e rapporti più forti tra Friuli Venezia Giulia e Carinzia».
«Adesso non bisogna perdere questa occasione. La Regione Friuli Venezia Giulia ha già indicato chiaramente la propria scelta chiedendo al Governo italiano di inserire il tunnel tra le opere di interesse nazionale. Se anche Vienna confermerà questa direzione, potremo finalmente aprire un vero tavolo tra Italia e Austria per definire progettazione, finanziamenti e tempi. Quello che fino a pochi anni fa sembrava soltanto un obiettivo oggi può diventare un progetto concreto», conclude Mazzolini.
LA REPLICA DEI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE MORETUZZO E MENTIL
