Niente Festa della Zucca quest’anno a Venzone: mancano le condizioni di sostenibilità economica
La Pro Venzone ha comunicato ufficialmente, attraverso una nota del proprio Consiglio Direttivo, la decisione di annullare l’edizione 2026 della Festa della Zucca. Una scelta sofferta, giunta al termine di un approfondito percorso di valutazione e confronto, che non deriva dalla mancanza di volontà da parte degli organizzatori ma dalla constatazione di non disporre di una base economica ed organizzativa sufficientemente solida per assumere in autonomia i rischi connessi a una manifestazione di tale portata.
Negli ultimi mesi l’associazione ha esplorato diverse opzioni per costruire un modello di gestione più sostenibile e partecipato. Tra queste, la richiesta di un sostegno economico diretto rivolta alle attività commerciali del borgo: a fronte di circa cinquanta realtà interpellate, tuttavia, soltanto sei hanno espresso la propria disponibilità a contribuire finanziariamente. Un dato evidenziato dalla Pro Loco non con spirito polemico, ma per sottolineare come un evento di dimensioni sovracomunali richieda una responsabilità economica più diffusa e condivisa da parte dell’intero tessuto produttivo locale.
Nello scenario complessivo non sono bastati nemmeno i supporti istituzionali. Il contributo garantito dal Comune di Venzone, pur apprezzato e fondamentale, non è risultato sufficiente a coprire da solo l’intero budget aziendale dell’iniziativa. Allo stesso modo, le risorse previste dalla Regione presentano tempistiche ed effettive modalità di erogazione che non consentono di far fronte con immediatezza alle spese organizzative preliminari.
La Pro Loco ha espresso profonda gratitudine verso le associazioni del territorio e i tanti volontari che avevano garantito la propria disponibilità operativa. L’annullamento del 2026 non costituisce comunque un addio definitivo alla manifestazione, bensì una pausa strategica necessaria per consolidare la struttura finanziaria dell’ente e porre le basi per un ritorno sostenibile nelle edizioni future.
