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La Crazy Bob tornerà a fine inverno a Forni di Sopra

Dal 12 al 14 marzo 2027 la Crazy Bob tornerà ancora una volta a Forni di Sopra per quella che sarà la 14ª edizione della spettacolare e goliardica sfida tra bob e slitte autocostruite, divenuta negli anni uno degli appuntamenti più originali e riconoscibili dell’inverno del Friuli Venezia Giulia.

L’ufficializzazione è arrivata nel corso di un incontro in municipio tra il sindaco Iginio Coradazzi, il vicesindaco Lorenzo Antoniutti e i rappresentanti della Crazy Bob di Tolmezzo. Presenti il nuovo presidente Saverio Madotto, Attilio Quaglia, che proprio in queste settimane gli ha passato il testimone alla guida dell’associazione, e Gerardo Mazzolini, uno degli storici ideatori della manifestazione.

Un incontro che ha sancito non soltanto il ritorno dell’evento sulle nevi del Davost, ma anche l’avvio di una nuova fase organizzativa. La macchina della Crazy Bob 2027, infatti, si metterà in movimento immediatamente: promozione e comunicazione partiranno con largo anticipo, parallelamente alla costruzione di un programma che non si limiterà alla gara della domenica ma punterà ad animare Forni di Sopra per l’intero fine settimana.

Negli anni l’evento è cresciuto fino a ottenere il riconoscimento della Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito dei grandi eventi, consolidando parallelamente la collaborazione con PromoTurismoFVG, che gestisce gli impianti del Davost e che anche nel 2027 avrà un ruolo centrale nell’area destinata alla gara.

Tra i primi passi ci sarà un incontro con la rete di imprese “Forni di Sopra – Dolomiti in tutti i sensi”, chiamata a partecipare alla progettazione della tre giorni assieme alle diverse realtà del territorio. L’obiettivo condiviso è coinvolgere associazioni, strutture ricettive, bar, ristoranti, attività commerciali e operatori locali, trasformando nuovamente la Crazy Bob in una festa diffusa capace di far vivere il paese e di offrire al pubblico occasioni di intrattenimento, accoglienza e scoperta della località.

Una filosofia che appartiene da sempre alla manifestazione: la gara rappresenta il momento culminante, ma attorno alla discesa sulla neve si costruisce un evento fatto di creatività, musica, aggregazione, humor, spirito di squadra e promozione della montagna friulana.

«Forni di Sopra è ormai diventata una casa per la Crazy Bob e tornare qui nel 2027 significa proseguire un rapporto che negli anni si è fatto sempre più forte – ha sottolineato Quaglia –. Abbiamo trovato una comunità capace di accogliere la manifestazione con affetto, partecipazione e grande intraprendenza. L’edizione del 2025 ha confermato quanto questo paese sappia fare squadra attorno a un evento così particolare e ora ci sono tutte le condizioni per provare a fare ancora meglio. Dopo tanti anni alla guida dell’associazione arriva anche per me il momento di passare il testimone – ha aggiunto Quaglia – ma naturalmente continuerò a dare il mio contributo e a vivere la Crazy Bob con lo stesso entusiasmo con cui è iniziata questa avventura».

A raccogliere il testimone è Madotto, chiamato a guidare l’Aps verso la quattordicesima edizione. «Partiamo con grande anticipo perché vogliamo costruire un evento ancora più partecipato e condiviso. La forza della Crazy Bob è sempre stata la capacità di mettere insieme squadre, volontari, istituzioni, imprese e associazioni. Vogliamo mantenere intatta questa identità e, allo stesso tempo, lavorare su nuove idee per rendere i tre giorni di Forni di Sopra un appuntamento capace di coinvolgere non soltanto chi gareggia, ma tutto il pubblico e il territorio».

Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. «Il successo dell’ultima edizione ha dimostrato ancora una volta quanto la Crazy Bob sia capace di dare vitalità e visibilità a Forni di Sopra – sottolineano il sindaco Coradazzi e il vicesindaco Antoniutti –. Parliamo di una manifestazione che negli anni ha conquistato un pubblico sempre più ampio e una riconoscibilità che va ben oltre i confini regionali. Come amministrazione siamo pronti a lavorare nuovamente a fianco degli organizzatori e a favorire il coinvolgimento delle realtà imprenditoriali, ricettive e associative del paese. L’obiettivo è costruire insieme una grande festa e mostrare ancora una volta la capacità di Forni di Sopra di essere viva, accogliente e attrattiva anche nella stagione invernale».