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Inaugurata la rinnovata scuola primaria “Marconi” di Rive d’Arcano

Campanella di inizio anno con un sapore del tutto speciale a Rive d’Arcano. La comunità collinare ha festeggiato la riapertura ufficiale della scuola primaria “G. Marconi”, restituita a famiglie e studenti dopo un profondo intervento di ristrutturazione, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico sostenuto dalla Regione con oltre 1,3 milioni di euro.
Alla cerimonia di inaugurazione era presente l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, che ha rimarcato il valore simbolico e pratico del cantiere per l’intera zona: «È una splendida giornata di festa per Rive d’Arcano. Consegniamo alla comunità un edificio sicuro, pronto ad ospitare nuovamente i 74 bambini che lo frequenteranno. Non è soltanto la comunità locale a gioire, ma un territorio molto più ampio che continua a collaborare e a sostenersi reciprocamente per garantire alle famiglie un percorso formativo di qualità». Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’amministrazione comunale e alla vicina San Daniele del Friuli, che ha ospitato temporaneamente gli alunni nei propri plessi per consentire la regolare prosecuzione delle lezioni durante i lavori.
Sul piano tecnico, il restyling del plesso ha unito la sicurezza strutturale con la sostenibilità ambientale. Le opere di adeguamento sismico hanno visto la realizzazione di sottofondazioni e il consolidamento delle strutture verticali, dei solai e della copertura. Parallelamente, l’edificio è stato trasformato sotto il profilo dell’efficienza energetica grazie alla posa di un cappotto termico su tutta la superficie, alla coibentazione del tetto e al rifacimento integrale degli impianti elettrici e di riscaldamento.
L’intervento non si è fermato ai muri: per stare al passo con le esigenze della didattica contemporanea, la scuola è stata dotata di un moderno assetto tecnologico, equipaggiando ogni singola aula con access point Wi-Fi dedicati per la navigazione ad alta velocità. Il plesso “Marconi” riapre così i battenti per l’anno scolastico 2026/2027 offrendo un ambiente a misura di bambino, pienamente conforme ai più severi standard di sicurezza, sostenibilità e digitalizzazione.