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Una giornata di arte, teatro e musica al Palazzo Veneziano di Malborghetto

Tre appuntamenti per esplorare i linguaggi dell’arte contemporanea, riflettere sull’attualità attraverso il teatro e lasciarsi trasportare dalla musica: sabato 5 settembre il Palazzo Veneziano di Malborghetto si trasforma in un polo culturale con una maratona di eventi aperta a tutti gli appassionati.

Ore 11.00: inaugurazione della mostra “Oltre. Nuovi linguaggi espressivi”

La giornata prende il via al mattino con l’inaugurazione dell’esposizione curata dal Circolo culturale e ricreativo don Eugenio Brandl APS in collaborazione con la Pro Loco Turriaco APS. Presentata dal critico d’arte Giancarlo Bonomo, la mostra porta in Val Canale la creatività della Bisiacaria, la terra compresa tra Isonzo e Timavo. In esposizione le opere di Elisabetta Bain, Livio Comisso, Eva Giurco e del compianto Pietro Girotto. L’iniziativa vanta il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia.

Ore 18.00: Vicino/lontano Montagna – Lettura scenica “Una voce dall’assedio”

Nel pomeriggio lo spazio passa alla riflessione con l’appuntamento firmato Vicino/lontano Montagna. La lettura scenica Una voce dall’assedio. Diario da Gaza attinge dai reportage di Rita Baroud, la studentessa ventunenne che dal 12 maggio 2024 al 12 maggio 2025 ha raccontato su la Repubblica la quotidianità della popolazione sotto l’assedio. Con la regia di Massimo Somaglino, l’interpretazione di Miriam Lilith Russo e l’accompagnamento musicale di Vittorio Vella, la performance dà voce a una scrittura sobria ed essenziale, capace di restituire lo sgomento, le speranze e il senso di spaesamento dell’esilio. QUI L’APPROFONDIMENTO

Ore 20.45: reading musicale “Il mio canto lib…ro”

A chiudere la ricca giornata sarà il reading musicale di Giovanna Mangione dal titolo “Il mio canto lib…ro. Quel che resta”, un momento serale intimo e coinvolgente tra parole e note.