PODCAST – A Moggio un convegno sull’eredità e i modelli della ricostruzione post-terremoto
Sabato 12 settembre, alle ore 10:30, il Centro Polifunzionale “R. Treu” di Moggio Udinese ospiterà il convegno “Le fondamenta dopo il sisma: fratture e continuità a 50 anni dal terremoto del 1976”. L’iniziativa, promossa dal Comune, intende proporre una riflessione sui modelli adottati nella stagione della ricostruzione e sulle conseguenze che tali scelte hanno avuto sul tessuto sociale e territoriale del Friuli.
L’incontro mira ad analizzare l’eredità del “Modello Friuli”, esaminando le dinamiche di autogestione comunitaria, le politiche pubbliche di gestione dell’emergenza e l’impatto economico e sociale della ricostruzione a mezzo secolo dal sisma.
Il programma dei lavori, moderato dalla giornalista Anna Piuzzi, si articolerà in diverse relazioni tecniche e accademiche. Andrea Contento aprirà la sessione intervanendo sulle fratture e continuità territoriali a cinquanta anni dal terremoto, seguito dall’analisi di Sandro Fabbro sugli archetipi territoriali e le prospettive rigenerative. Successivamente Roberto Grandinetti proporrà un’analisi critica degli effetti della ricostruzione sullo sviluppo locale, mentre Igor Londero approfondirà le radici strutturali del modello friulano focalizzandosi su autogestione comunitaria e patrimonio sociale. Infine, Davide Olori tratterà l’eredità teorica e i limiti delle politiche pubbliche all’interno della sociologia dei disastri italiana.
L’ingresso è libero.
Dell’iniziativa si è parlato a “RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, con l’assessore comunale Alessandro Faè (nella foto). Proponiamo l’audio e il video.
