La musica tradizionale delle Dolomiti bellunesi nel concerto dei Na Fuoia a Montenars
A Montenars, da un roccolo all’altro, prosegue il festival “Note nei roccoli e nelle corti”, che l’Ecomuseo delle Acque del Gemonese dedica da dieci anni alla musica popolare. È la volta del Roccolo di Spisso, impianto magnifico che va ammirato e pure ascoltato grazie al concerto di un trio di musicisti d’eccezione. Domenica 6 settembre alle 17 si esibirà Na Fuoia, gruppo dedito a conservare e rinnovare la musica tradizionale delle Dolomiti bellunesi. Ancora una volta l’accoppiata è vincente: la musica fa vivere i luoghi anche perché l’aggettivo “popolare” si addice a entrambi, ereditati da comunità che hanno interpretato e vissuto i propri territori. Quest’anno la rassegna sta ottenendo un successo che è andato oltre ogni aspettativa: centinaia gli appassionati che hanno partecipato agli spettacoli organizzati nei vari comuni dell’Ecomuseo, per intrattenere il pubblico e far (ri)scoprire contesti segnati da paesaggi culturali di grande presa.
Na Fuoia presenterà un progetto musicale che rappresenta un ponte tra tradizione e modernità. Il gruppo è formato da Andrea Da Cortà (mandola, chitarra, organetto, cornamusa, clarinetto e voce), Annachiara Belli (violino e voce) e Pina Sabatini (chitarra e voce). Tre i musicisti, tre gli ingredienti dello spettacolo: l’eredità delle melodie che un tempo animavano feste e convivi nel Cadore, raccolte dagli ultimi suonatori tradizionali e tramandate di generazione in generazione; le testimonianze contenute in un prezioso manoscritto di fine Ottocento, appartenuto a una famiglia di musicisti emigrati in America; la nuova musica che ricalca, seppur con un pizzico di modernità, le orme del passato. Ingresso libero, in caso di maltempo il concerto si svolgerà nella struttura coperta di Curminie sempre a Montenars.
