A Sauris due giorni tra libri e montagna con “L’AltraMontagna”
Due giornate dedicate ai libri, ai territori alpini e ai grandi cambiamenti che stanno interessando la montagna. Sabato 29 e domenica 30 agosto torna a Sauris il piccolo festival “Sauris tra le righe – De Zahre tschuschn piecher”, che per questa edizione farà incontrare “De zahrar Poan – Le Fave di Sauris” con l’esperienza editoriale de “L’AltraMontagna”.
Protagonisti degli appuntamenti saranno Mauro Varotto, Luigi Torreggiani e Luca Trevisan, tre autori che, con approcci e competenze differenti, hanno posto la montagna al centro dei propri studi, delle ricerche e dell’attività divulgativa.
Mauro Varotto, professore ordinario di Geografia e Geografia culturale all’Università di Padova, è tra i principali studiosi contemporanei dei territori montani. Ha coordinato e diretto il primo Museo universitario di Geografia in Italia, inaugurato a Padova nel 2019, ed è autore, tra gli altri, di “Montagne di mezzo. Una nuova geografia”, pubblicato da Einaudi nel 2020. Con Telmo Pievani ha inoltre firmato Viaggio nell’Italia dell’Antropocene e Il giro del mondo nell’Antropocene. Varotto dirige la collana L’AltraMontagna, pubblicata da People.
A Sauris arriverà anche Luigi Torreggiani, giornalista e dottore forestale, impegnato da anni nella divulgazione dei temi legati ai boschi, alla gestione forestale sostenibile e alla biodiversità. Collabora con la rivista Sherwood – Foreste ed Alberi Oggi e realizza podcast, video e documentari dedicati al mondo forestale. Per People ha pubblicato, insieme a Pietro Lacasella, “Sottocorteccia. Un viaggio tra i boschi che cambiano”, racconto delle profonde trasformazioni che stanno attraversando le foreste.
Terzo ospite sarà Luca Trevisan, accademico olimpico ordinario e dottore di ricerca in Storia dell’arte moderna all’Università di Verona. Docente di Lettere, ha insegnato Storia dell’architettura all’Università Ca’ Foscari di Venezia ed è autore di oltre cento pubblicazioni dedicate in particolare alla storia dell’arte veneta e alla storia della montagna vicentina. Tra i volumi proposti nelle due giornate figura anche “Stagioni fragili”.
Il festival offrirà così l’occasione per leggere la montagna da prospettive diverse: non soltanto come paesaggio o destinazione, ma come territorio abitato, spazio culturale, ambiente naturale in trasformazione e luogo nel quale si intrecciano memoria e futuro. Geografia, foreste, architettura, comunità e cambiamenti climatici diventeranno altrettanti punti di partenza per confrontarsi sul presente delle terre alte.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra il Circolo culturale/Zahrar kulturzirkul Fulgenzio Schneider, la Libreria Minerva di Trieste e la Biblioteca comunale di Sauris Luigi Lucchini, con il patrocinio del Comune di Sauris/Gomande van der Zahre.
