CarniaCulturaSpettacoli

Dario Zampa ospite di “Cirint radîs” a Cercivento, una serata tra musica, memoria e identità friulana

Sarà Dario Zampa il protagonista dell’edizione 2026 di “Cirint radîs”, l’appuntamento estivo promosso dal Circolo Culturale “La Dalbide” per riscoprire le radici, le tradizioni e la memoria della piccola comunità della Val Calda.

L’evento, patrocinato dal Comune e dalla Pro Loco di Cercivento, richiama da oltre trent’anni appassionati e visitatori tra le antiche case del borgo. L’appuntamento è per domenica 16 agosto, alle 20.30, nel suggestivo cortile della settecentesca Casa Morassi, a Cercivento di Sopra.

Protagonista della serata sarà il cantautore friulano con “Crôs e croseris – Une vite cjantade a plene vous in marilenghe”, uno spettacolo interamente in lingua friulana che ripercorre gli ottant’anni di vita e di carriera dell’artista.

Attraverso monologhi, racconti e canzoni, Zampa guiderà il pubblico in un viaggio nella memoria collettiva del Friuli, rievocando gli eventi che hanno segnato intere generazioni. Tra questi, un posto centrale è riservato al terremoto del 1976, del quale quest’anno ricorre il 50° anniversario, accanto a una riflessione sull’evoluzione dell’identità friulana.

La serata sarà anche un tributo a uno dei protagonisti della canzone friulana. Dario Zampa, considerato il primo cantautore moderno in marilenghe, continua infatti a essere un punto di riferimento per la valorizzazione della lingua e della cultura del Friuli.

Pur annunciando che il 2026 sarà il suo ultimo anno di attività artistica, sul palco conserva la stessa energia e la stessa capacità di emozionare che lo hanno accompagnato in una carriera lunga e straordinaria.

Le sue canzoni, profonde e mai scontate, raccontano il vissuto della gente friulana con autenticità e sensibilità poetica, trasformando ricordi personali in patrimonio condiviso; ad accompagnarlo saranno Omar Malisan alla chitarra, Sebastiano Zorza alla fisarmonica e la corista Grazia Rapetti.

A fare da cornice allo spettacolo saranno il fascino senza tempo della corte di Casa Morassi, il tenue chiarore dei ferâi e l’atmosfera raccolta di una sera d’estate, elementi che da sempre rendono “Cirint radîs” un appuntamento capace di unire cultura, memoria e comunità in uno degli angoli più suggestivi di Cercivento.