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Incendi, nuovo fronte a Chiusaforte. Canadair ancora in azione sull’Amariana

Un nuovo fronte si è aperto nella mattinata di giovedì 13 agosto sul Monte Plananizza, a Chiusaforte, mentre prosegue senza sosta il lavoro di Protezione civile e Corpo forestale regionale contro gli incendi che da giorni interessano diverse aree del Friuli Venezia Giulia.

Secondo l’aggiornamento diffuso alle 12 dalla Sala operativa regionale della Protezione civile, nella mattinata sono giunte molteplici segnalazioni di un incendio sul Monte Plananizza. Sul posto sono stati inviati il direttore delle operazioni di spegnimento regionale, il personale della Stazione forestale di Pontebba e i volontari dei gruppi comunali di Protezione civile di Chiusaforte e Resia.

Resta particolarmente impegnativa anche la situazione sul Monte Amariana, nella zona di Cuel Feltron ad Amaro. L’incendio è ancora attivo e nella mattinata le operazioni di spegnimento sono proseguite con l’intervento del Canadair CAN31R della flotta aerea dello Stato, affiancato da un elicottero del Servizio aereo regionale. A terra operano il Corpo forestale regionale, con il Dos della Stazione forestale di Resia, e i volontari dei gruppi comunali di Osoppo e Amaro.

Ancora attivo anche il rogo sul Monte Palavierte, a Illegio, nel territorio comunale di Tolmezzo. Nella mattinata sono state effettuate nuove operazioni di spegnimento con un elicottero regionale, mentre a terra proseguono le attività del Corpo forestale coordinate dal Dos della Stazione forestale di Tolmezzo.

In provincia di Pordenone resta invece attivo l’incendio del Canal di Cuna, in Val Tramontina, a Tramonti di Mezzo. Anche qui durante la mattinata è entrato in azione l’elicottero del Servizio aereo regionale, con il Corpo forestale e il coordinamento del Dos della Stazione forestale di Maniago.

Sono invece in fase di monitoraggio gli incendi del Canal Piccolo di Meduna e del Canal Grande di Meduna, a Tramonti di Sopra, e quello del Monte Naiarda a Tramonti di Sotto. In provincia di Udine vengono sorvegliati anche i focolai del Monte Nero in Val Saisera a Tarvisio, Monte Festa a Cavazzo Carnico, via Kennedy a Savogna e Vidisei a Cercivento.

Situazione sotto controllo, ma ancora attentamente osservata, anche nel Triestino, dove risultano in monitoraggio gli incendi di Padriciano, dell’ex cava cartiera a Duino, del Monte Grisa a Trieste e della località Col, già Zolla, a Monrupino.

Nel Goriziano resta monitorato il rogo in località Selz, lungo la salita verso Doberdò del Lago, a Ronchi dei Legionari. È invece in fase di bonifica l’incendio lungo la strada statale 55 del Vallone, a Doberdò del Lago. Nella mattinata hanno lavorato sul posto i volontari dei gruppi comunali di Gradisca d’Isonzo, Gorizia e Sagrado, i Pompieri volontari di Trieste e l’Associazione nazionale Polizia di Stato, coordinati dal Dos della Stazione forestale di Monfalcone.

Il Friuli Venezia Giulia rimane dunque alle prese con una situazione complessa e diffusa, con diversi incendi ancora attivi e numerosi altri sotto sorveglianza. La Regione mantiene in vigore lo stato di preallarme per la grave criticità legata al continuo ripetersi degli incendi boschivi, dichiarato lo scorso 13 luglio.