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Incendi, resta alta l’attenzione nell’Alto Friuli: riprendono i focolai in Val Saisera e sull’Amariana

Resta concentrata soprattutto sull’Alto Friuli l’attenzione per gli incendi boschivi che da giorni interessano diverse zone della regione. Il quadro aggiornato dalla Protezione civile regionale alle 18 di sabato 8 agosto segnala situazioni in miglioramento, ma anche riprese dei focolai in Val Saisera e sul Monte Amariana, dove si è reso necessario un nuovo intervento dei mezzi aerei.

Nel Tarvisiano, l’incendio sul Monte Nero, in Val Saisera, ha infatti ripreso a fumare nel corso del pomeriggio. La Stazione forestale di Tarvisio è intervenuta con il terzo elicottero del Servizio aereo regionale, mentre i volontari del Corpo Pompieri Volontari di Valbruna hanno predisposto il vascone antincendio per consentire il rifornimento idrico del velivolo.

foto Cinzia Tiepolo

Situazione nuovamente delicata anche ad Amaro, sul Monte Amariana in località Cuel Feltron. Dopo le operazioni dei giorni scorsi, nel pomeriggio di sabato l’incendio ha ripreso vigore, rendendo necessari ulteriori lanci dell’elicottero.

È invece stato dichiarato chiuso nel primo pomeriggio dalla Stazione forestale di Tolmezzo l’incendio sul Monte Alz, a Verzegnis.

Rimane sotto controllo il fronte del Monte Festa, a Cavazzo Carnico, costantemente monitorato durante il pomeriggio, così come quello di Forcella Agar da Lis Tais, nel territorio di Chiusaforte, anch’esso sotto controllo e sorvegliato nel corso della giornata.

Buone notizie arrivano anche da Alesso, sul Monte Palar, nel comune di Trasaghis. In mattinata era stato necessario l’intervento dell’elicottero regionale, insieme ai volontari AIB di Trasaghis impegnati nelle operazioni di bonifica a terra. Era stata inoltre chiusa la strada comunale “strada di Faz”, mentre l’Associazione Nazionale Carabinieri aveva garantito il monitoraggio dell’area. Impiegati anche il personale UAS del Corpo Forestale Regionale con drone, la squadra SIAI e i gruppi comunali di Bordano e Gemona per il trasporto delle botti. Nel pomeriggio l’incendio è stato dichiarato spento.

Nel Pordenonese diversi incendi sotto controllo

Sul fronte occidentale della regione risulta spento e sotto controllo l’incendio sul Monte Valcalda, a Tramonti di Sopra, dove proseguirà il monitoraggio.

Sempre a Tramonti di Sopra, nel Canal Piccolo di Meduna, il rogo è sotto controllo, anche se permane del fumo su una parete in zona impervia.

A Tramonti di Sotto, in località Tridis, sono state completate le operazioni di bonifica con l’impiego del secondo elicottero regionale, supportato per il rifornimento idrico dai volontari AIB di Maniago, Montereale Valcellina, Travesio e Pinzano al Tagliamento. L’incendio è stato dichiarato spento e sotto controllo.

Stessa situazione a Palcoda, dove nella mattinata ha operato l’elicottero del Servizio aereo regionale con il supporto della Stazione forestale di Pordenone.

Nuovi fronti tra Duino, Ronchi e Lignano

Più critica la situazione registrata nel pomeriggio a Duino, nell’area dell’ex cava Cartiera, dove è stato segnalato un incendio di interfaccia con le fiamme propagate in direzione della marina. Sul posto sono intervenuti Forestale, Vigili del fuoco e numerosi gruppi comunali di Protezione civile, con l’invio anche dell’elicottero regionale e del “Drago” dei Vigili del fuoco.

Un altro incendio di interfaccia è stato segnalato a Ronchi dei Legionari, in località Selz lungo la salita verso Doberdò del Lago. Il fronte risultava sotto controllo nell’ultimo aggiornamento.

Intervento anche a Lignano Sabbiadoro, in via delle Arti, dove i Vigili del fuoco di Udine hanno richiesto il supporto della Protezione civile per un incendio boschivo di interfaccia. Attivato il gruppo comunale di Lignano.

A Padriciano, infine, l’incendio resta sotto controllo dopo le piogge della notte, con il monitoraggio proseguito durante il pomeriggio da parte della Stazione forestale di Duino Aurisina.

Sul fronte meteorologico, la Protezione civile segnala per domenica la possibilità di isolati rovesci o temporali pomeridiani sulle Alpi Carniche, mentre lunedì sono attesi rovesci o temporali sparsi in montagna, con possibili sconfinamenti anche verso la pianura.