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Parapendio chiuso dal vento, pilota bloccata su un faggio a Cavazzo Carnico

Una pilota di parapendio friulana, classe 2001, è stata recuperata illesa nel territorio di Cavazzo Carnico dopo essere precipitata su un faggio a causa dell’improvvisa chiusura della vela.

La giovane è rimasta sospesa a una decina di metri dal suolo, su un versante impervio esposto a nord, dove era stata spinta dalle forti raffiche di vento provenienti da sud. È stata lei stessa, dopo essersi assicurata ai rami dell’albero, a lanciare l’allarme.

La Sores ha quindi attivato l’elisoccorso regionale, il Soccorso Alpino e la Guardia di Finanza. L’intervento dell’elicottero è stato reso particolarmente complesso proprio dalle forti raffiche di vento. Dopo alcuni tentativi, il pilota è riuscito ad avvicinarsi alla zona dell’incidente.

Quattro soccorritori sono stati sbarcati con il verricello a circa un centinaio di metri dal punto in cui si trovava la pilota. La squadra era composta da un tecnico di elisoccorso e da due operatori del Soccorso Alpino, oltre a un soccorritore della Guardia di Finanza, prelevati precedentemente ad Artegna e a Cavazzo Carnico.

Dal punto di calata, i soccorritori hanno percorso a piedi circa cento metri in traversata fino a raggiungere il faggio. Una volta sul posto, sono riusciti a lanciare una corda e a utilizzarla come sicurezza per arrampicarsi sulla pianta.

Raggiunta la giovane, che nel frattempo si era già autoassicurata ai rami, gli operatori l’hanno calata a terra senza conseguenze. Con successive rotazioni, l’elicottero dell’elisoccorso regionale ha quindi recuperato al verricello la pilota e tutti i soccorritori, riportandoli al campo base di Cavazzo Carnico.

L’intervento si è concluso poco prima dell’arrivo del temporale.