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Montagne da vivere: Fabio Paolini presenta la sua nuova guida su Val Raccolana e Sella Nevea

Venerdì 7 agosto, alle ore 20.30, il Palazzo Veneziano di Malborghetto ospiterà un appuntamento imperdibile per chiunque ami la natura, il trekking e la memoria storica delle nostre Alpi Giulie. Verrà infatti presentato ufficialmente il nuovo libro di Fabio Paolini: “Val Raccolana / Cjanâl e Sella Nevea / e Nevee: escursioni e un po’ di storia” (Guarnerio editore – LA CHIUSA Edizioni).

Dopo il grande successo di “Il Tarvisiano… dal taccuino degli appunti”, diventato una vera e propria bussola per migliaia di camminatori, Fabio Paolini firma un testo che si preannuncia già come  guida imprescindibile per la Val Raccolana e la conca di Sella Nevea. Che siate escursionisti esperti alla ricerca di percorsi tecnici e panorami d’alta quota, o semplici appassionati desiderosi di passeggiate rilassanti immerse nel verde, questo volume si rivela uno strumento fondamentale e accessibile a ogni livello di preparazione. La dettagliata mappatura della sentieristica offre spunti per chiunque, guidando il lettore passo dopo passo con precisione e chiarezza. Ogni itinerario è arricchito da minuziose osservazioni sul clima, sulla flora, sulla fauna e sul paesaggio.

L’autore non si limita a descrivere i tracciati, ma “entra dentro la montagna”, intrecciando i cammini a storie di vita vissuta, aneddoti, toponimi e vicende storiche — dalle radici della popolazione locale ai mestieri di un tempo, dall’emigrazione alla resilienza dopo il terremoto.

Un lavoro frutto di un’esplorazione meticolosa condotta pedibus calcantibus — camminando sul campo con pazienza e profonda devozione — per riportare alla luce micro-storie e dettagli che rischiavano di andare perduti, regalando un prezioso recupero della memoria collettiva.

L’opera accompagna il visitatore nel cuore della valle di Ignazio Piussi e all’ombra maestosa del Montasio, quella vetta che Julius Kugy definì memorabilmente “il più bel quadro delle Giulie”.

Come scrive Paolini stesso nell’introduzione: “Possedere qualche conoscenza in più sui vari elementi naturali che caratterizzano i luoghi che attraversiamo e sugli accadimenti umani che gli stessi hanno ospitato nel tempo, è fondamentale per entrare in sintonia con la montagna, per cercare di appartenerle, in qualche modo.” Una visione autentica che sposa appieno le parole del poeta Italo Pielli, citate nel libro: “Le mont, steit atents, alè une enciclopedie, fate di storie, di scienze e di geografie”.

La presentazione al Palazzo Veneziano non sarà soltanto una chiacchierata letteraria, ma un vero e proprio viaggio visivo ed emozionale. L’incontro sarà infatti impreziosito dalla proiezione di un repertorio fotografico: un itinerario per immagini che mostrerà da vicino la bellezza selvaggia della Val Raccolana, la varietà dei suoi sentieri e i suoi scorci più suggestivi, offrendo a tutti i presenti l’ispirazione perfetta per le prossime uscite estive e autunnali.