Educazione stradale nelle scuole della Carnia: coinvolti quasi cento bambini
Si è tenuto martedì 28 luglio presso il centro estivo di Betania l’ultimo appuntamento del progetto di educazione stradale svolto dagli operatori della Polizia Locale della Comunità di montagna della Carnia.
Le attività si sono svolte durante l’anno scolastico 2025/2026 e hanno coinvolto sia le scuole dell’infanzia che le primarie di Ovaro, Villa Santina, Prato Carnico, Comeglians e Forni Avoltri. Hanno partecipato alle attività quasi un centinaio di bambini che hanno potuto interagire con gli operatori presenti, scoprendo le dinamiche della sicurezza in strada, il significato ed i tipi di segnaletica stradale e soprattutto le modalità di comportamento per circolare in sicurezza a piedi, in bicicletta e monopattino, anche tramite la simulazione di percorsi stradali adattati per i più piccoli.
Sono state effettuate alcune dimostrazioni sulle procedure operative e di controllo che gli operatori della Polizia Locale svolgono sulla strada: gli alunni sono saliti sui mezzi di servizio e hanno visto da vicino le dotazioni operative in uso agli agenti del Corpo di Polizia Locale, come precursori, giubbotti antitaglio e kit per rilievo degli incidenti stradali.
Al progetto di educazione stradale per le scuole della Carnia si sono aggiunti, nel mese di luglio, due interventi presso i centri estivi di Alesso e Betania dove, oltre alla parte di educazione stradale, si è aggiunta la presenza di Aron, una delle due unità cinofile in forza al Corpo di Polizia Locale della Carnia: assieme al suo conduttore ha effettuato alcune simulazioni di ricerca dimostrando a bambini e animatori le peculiarità e l’importanza del servizio svolto dall’unità cinofila.
Tali incontri sono stati apprezzati non solo dai più piccoli, ma anche da insegnanti, dirigenti scolastici e genitori presenti. Questi appuntamenti saranno ripetuti ed incrementati in futuro, in considerazione della volontà di avvicinare gli alunni alle istituzioni, al lavoro della Polizia Locale e delle forze dell’ordine e fornire un primo approccio sui diritti, doveri e regole da rispettare per una civile convivenza.
