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I boschi pubblici dei due Parchi regionali del Friuli Venezia Giulia sono ora interamente certificati PEFC

Nel trentesimo anniversario dell’istituzione del Parco Naturale delle Prealpi Giulie e del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, il Friuli Venezia Giulia raggiunge un traguardo di assoluto rilievo per la tutela e la valorizzazione del proprio patrimonio naturaletutte le superfici forestali pianificate e pubbliche ricomprese nei due Parchi regionali sono oggi certificate PEFC per la gestione forestale sostenibile. Con essi anche le Riserve Naturali della Val Alba e della Forra del Cellina.

Il risultato arriva a pochi giorni dall’annuncio dell’ulteriore crescita del Gruppo per la Gestione Forestale Sostenibile del Friuli Venezia Giulia, coordinato da UNCEM FVG, che, a seguito della verifica annuale conclusasi positivamente, ha portato a quasi 105 mila ettari la superficie forestale certificata della Regione.

Con la certificazione delle superfici pubbliche dei due Parchi regionali si compie un ulteriore passo avanti: la gestione sostenibile delle foreste diventa infatti patrimonio condiviso di due tra i territori più rappresentativi della biodiversità regionale, rafforzando il legame tra tutela ambientale, sviluppo locale e gestione attiva del patrimonio boschivo.

Sono complessivamente 19.875 gli ettari di superficie forestale pubblica pianificata certificata PEFC all’interno delle aree protette regionali. Nel dettaglio: 14.327 ettari nel Parco Naturale Regionale delle Dolomiti Friulane; 3.413 ettari nel Parco Naturale Regionale delle Prealpi Giulie; 2.066 ettari nella Riserva Naturale Regionale della Val Alba e 69 ettari nella Riserva Naturale Regionale della Forra del Cellina.

UNCEM FVG opera dal 2015 quale rappresentante del Gruppo, certificato secondo lo schema PEFC per la gestione sostenibile delle foreste di proprietà dei propri membri. PEFC, acronimo di “Programme for the Endorsement of Forest Certification”, è uno degli schemi di certificazione forestale più diffusi a livello globale e promuove da oltre 25 anni una gestione delle foreste fondata su specifici requisiti ambientali, sociali ed economici. La certificazione attesta, attraverso verifiche indipendenti, che il patrimonio forestale viene gestito secondo standard riconosciuti e adattati alle caratteristiche degli ecosistemi e dei territori interessati.

«La certificazione del Gruppo gestita da UNCEM Friuli Venezia Giulia è un modello per tutta Italia», afferma Marco Bussone, presidente nazionale UNCEM e presidente PEFC Italia«La completa certificazione delle superfici forestali pubbliche pianificate all’interno delle aree protette dimostra come sia possibile costruire una strategia territoriale condivisa tra Comuni, Parchi, Regione e altri enti proprietari. Non si tratta soltanto di tutelare i boschi, ma di assicurarne una gestione continuativa, capace di mantenere la biodiversità, prevenire i rischi naturali, generare servizi ecosistemici e sostenere le filiere e le comunità locali. Il Friuli Venezia Giulia conferma così una capacità di programmazione e aggregazione che può essere riprodotta anche in altre Regioni italiane». Le foreste svolgono infatti funzioni decisive per l’ambiente, la società e l’economia, contribuendo alla mitigazione dei cambiamenti climatici, alla protezione dai fenomeni naturali e alla disponibilità di materie prime rinnovabili.

«I programmi sviluppati fino a oggi hanno consentito di realizzare un ampio insieme di interventi e di raggiungere obiettivi significativi per il rafforzamento della certificazione forestale», sottolinea Ivan Buzzi, presidente di UNCEM Friuli Venezia Giulia e Sindaco di Pontebba. «La certificazione rappresenta uno strumento rilevante per accrescere la competitività della filiera foresta-legno regionale e UNCEM FVG ha garantito la continuità della certificazione GFS PEFC ai membri del Gruppo. Nel tempo la sua composizione è cresciuta fino alle attuali 66 organizzazioni aderenti, con quasi 105 mila ettari di foreste certificate, comprese tutte le superfici pubbliche pianificate ricadenti nelle aree protette istituite dalla Regione. È un traguardo che, proprio nel trentesimo anno dall’istituzione degli Enti Parco, merita di essere sottolineato, insieme al contributo che una corretta gestione delle foreste offre alla tutela della biodiversità e al sostegno del tessuto sociale ed economico dei territori montani, in piena coerenza con le finalità istituzionali degli enti coinvolti».

La gestione forestale sostenibile consente di utilizzare e valorizzare il patrimonio boschivo mantenendone nel tempo la vitalità, la capacità di rigenerazione e le funzioni ambientali, sociali ed economiche. Le foreste contribuiscono alla tutela della biodiversità, alla protezione del suolo e delle risorse idriche, alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici e alla prevenzione di incendi, dissesti e altri fenomeni avversi. Allo stesso tempo, forniscono materie prime rinnovabili, opportunità occupazionali, servizi ricreativi e benefici essenziali per il benessere delle comunità.

Con questo nuovo risultato, il Gruppo per la Gestione Forestale Sostenibile coordinato da UNCEM FVG consolida il proprio ruolo tra le principali esperienze italiane nel campo della certificazione forestale pubblica e rafforza la collaborazione tra enti proprietari, aree protette e istituzioni regionali per la gestione e la valorizzazione del patrimonio boschivo del Friuli Venezia Giulia.