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Il Coro del Friuli Venezia Giulia protagonista di una residenza artistica transfrontaliera fra Italia e Austria

La musica come strumento di dialogo tra comunità, culture e territori di confine. È questo il cuore di “Voci di Confine – Grenzstimmen”, il progetto promosso dal Coro del Friuli Venezia Giulia per la direzione artistica di Alberto Busettini, nell’ambito del programma Interreg Italia-Austria 2021-2027, che dal 3 al 18 luglio coinvolgerà cantori, musicisti e comunità locali in una residenza artistica tra la Valcanale e della Gailtal. Fulcro del progetto sarà il lavoro musicale guidato da Agnes Schnabl, tra le direttrici di coro più autorevoli del panorama europeo, apprezzata per la qualità delle sue interpretazioni e per l’intensa attività artistica e didattica internazionale. Sotto la sua guida il Coro del Friuli Venezia Giulia approfondirà un programma dedicato al tema della trasformazione, del rinnovamento e della speranza, attraverso pagine di Gustav Mahler, Hugo Wolf, Richard Strauss e del compositore contemporaneo Daniel Windisch. La residenza non sarà soltanto un periodo di prove. Il progetto prevede infatti prove aperte al pubblico, incontri con la comunità, visite culturali, momenti di dialogo con il territorio e attività dedicate al benessere psicofisico dei partecipanti, nella convinzione che la musica possa diventare strumento di incontro, conoscenza e cooperazione oltre ogni confine.

Il percorso culminerà con “Erwachen: un concerto sulla trasformazione, il rinnovamento e la speranza”, il concerto conclusivo che verrà proposto in due appuntamenti a ingresso libero: venerdì 17 luglio, alle 20.00, nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Tarvisio, e sabato 18 luglio, alle 19.00, nella chiesa Mariä Namen di Göriach, in Austria. Due esecuzioni che rappresentano il punto d’arrivo di un’esperienza artistica condivisa e il simbolo di una collaborazione culturale capace di unire territori, persone e tradizioni attraverso il canto corale. Con “Voci di Confine – Grenzstimmen”, il Coro del Friuli Venezia Giulia conferma il proprio impegno nella costruzione di reti culturali internazionali e nella valorizzazione delle aree di confine, facendo della musica un autentico strumento di dialogo, crescita e integrazione europea. Il progetto è realizzato nell’ambito del progetto GRENZEVOX finanziato dalla strategia HEUROPEN+ Interreg Italia Osterreich 2021-2027.

Agnes Schnabl, direttrice d’orchestra e di coro austriaca, è tra le figure più apprezzate della nuova scena corale europea. Attiva a livello internazionale come direttrice, docente e formatrice, affianca all’attività concertistica un costante impegno nella ricerca artistica e nella valorizzazione del repertorio corale, collaborando con prestigiose istituzioni musicali e accademiche.

Fondato nel 2001, il Coro del Friuli Venezia Giulia è oggi una delle realtà corali più rappresentative del panorama nazionale. Attraverso un’intensa attività concertistica, produzioni originali e collaborazioni con direttori, compositori e istituzioni di livello internazionale, promuove una visione del canto corale come luogo di ricerca, formazione e dialogo tra culture, con particolare attenzione ai progetti europei e alla valorizzazione del territorio.

(in copertina da sinistra Alberto Busettini e Agnes Schnabl)