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In Val Pesarina una mostra d’arte contemporeanea per riflettere sul rapporto tra tempo, natura e identità

Sabato 18 luglio alle 18 al Museo dell’Orologeria di Pesariis di Prato Carnico si terrà l’inaugurazione della mostra d’arte contemporanea “Stratificazioni”. L’esposizione si colloca all’interno della seconda edizione del progetto “Etica ed Estetica del femminile – Diversità e Disobbedienza”, promosso dall’associazione DARS con il sostegno della Regione FVG e in stretta collaborazione con il Comune di Prato Carnico. All’evento di apertura interverranno il vicesindaco e assessore alla Cultura Gino Capellari e la presidente di DARS Lucrezia Armano: seguirà una visita guidata all’esposizione.

La mostra propone una selezione di libri d’artista e opere d’arte visiva. Espongono i propri lavori Paola Bellaminutti, Manuela Candini, Sara Corsini, Silvana Croatto, Olga Danelone, Carla Di Pardo, Elena Faleschini, Loredana Gazzola, Marina Lombardi, Renza Moreale, Paola Moretti, Francesca Piccini, Rosalba Piccini, Adriana Pinosanu, Laura Piovesan, Carla Sello e Alessandra Spizzo.

Il percorso espositivo intende stimolare una riflessione sul rapporto tra tempo, natura e identità. Come evidenziato nell’introduzione critica di Alice Debianchi, la scelta di Pesariis per ospitare la mostra assume una forte valenza simbolica: l’abitato, noto per il suo Museo dell’Orologeria che rappresenta la misurazione e l’ordine del tempo umano, si confronta con il tempo naturale e geologico della Val Pesarina, fatto di sedimenti, acqua e trasformazioni. Le opere in mostra dialogano con questo contesto, esplorando i concetti di deviazione, persistenza e stratificazione della memoria e del paesaggio.