A via a Magnano in Riviera i lavori per la nuova rotatoria di Casote
Il nodo viario di località Casote a Magnano in Riviera si avvia verso una radicale trasformazione. Nel mese di giugno è stato ufficialmente aperto il cantiere per la realizzazione della nuova rotatoria destinata a regolare l’intersezione tra la Strada statale 13 Pontebbana, la Strada regionale UD 46 Juliense e la Strada regionale 356 di Cividale. Si tratta di uno dei punti più trafficati e strategici della viabilità provinciale, caratterizzato dal passaggio quotidiano di flussi intensi e di numerosi mezzi pesanti provenienti dalla vicina zona industriale.
L’opera, affidata all’Ente di decentramento regionale di Udine, comporta un investimento complessivo di 1.011.477 euro interamente finanziati dalla Regione. Di questi, oltre 431mila euro sosterranno i lavori principali, mentre 310mila euro sono già stati vincolati per il successivo completamento del collegamento ciclabile a sud dell’incrocio, opera che comprenderà anche la costruzione del manufatto per scavalcare il canale Urana-Soima. L’appalto è stato aggiudicato all’impresa locale Di Giusto Strade.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, ha sottolineato l’alto valore strategico dell’intervento, atteso da oltre un decennio e sbloccato dopo il riordino delle competenze sulla viabilità. Amirante ha evidenziato come il nuovo progetto sia stato concepito non solo per incrementare la sicurezza stradale e fluidificare la circolazione, eliminando il vecchio impianto semaforico degli anni Novanta ormai inadeguato, ma anche per integrare in modo efficace il trasporto pubblico locale, la mobilità ciclabile e il traffico veicolare ordinario.
La nuova infrastruttura prevede una rotatoria a quattro bracci con un diametro esterno di circa 50 metri e una corsia ad anello larga 9 metri comprese le banchine. Le immissioni saranno tutte strutturate a doppia corsia per ottimizzare i tempi di attesa e ridurre le code. Sul fronte della mobilità sostenibile, sul lato nord verranno ricavati due golfi di fermata per gli autobus del trasporto pubblico locale, completi di marciapiedi e connessi alle piste ciclopedonali, e sarà creato un parcheggio scambiatore per agevolare l’interscambio tra auto e mezzo pubblico.
Il progetto include una rete di percorsi ciclopedonali larghi 2,50 metri protetti da fasce di sicurezza che consentiranno il raccordo diretto con la Ciclovia regionale Pedemontana Fvg3. La sicurezza di pedoni e ciclisti, in un’area oggi priva di passaggi dedicati, sarà garantita da attraversamenti protetti organizzati in due tempi sfruttando le isole spartitraffico. I lavori saranno completati da un nuovo impianto di illuminazione pubblica a led, dalla sistemazione a verde delle aiuole e dal contestuale rifacimento di un tratto della rete idrica da parte di Cafc.
