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Tolmezzo, via libera alle modifiche al regolamento acustico comunale

Il consiglio comunale di Tolmezzo ha approvato (astenuti Busolini, De Martino e Martini) le modifiche al regolamento acustico comunale. Il provvedimento mira a bilanciare l’intrattenimento estivo proposto dai pubblici esercizi con il diritto al riposo dei residenti in centro storico. Le nuove disposizioni diventeranno tuttavia operative solo a partire dal prossimo 15 luglio.
L’assessore Alessandro Prodorutti ha illustrato la nuova mappatura urbana, che suddivide il territorio comunale in sei macro-aree per la gestione delle deroghe ai limiti di rumore:

  • Zona Rossa: include l’autostazione, piazza Centa, via della Cooperativa e via Divisione Garibaldi.

  • Zona Viola: comprende piazza XX Settembre, via Del Din e via Lequio.

  • Zona Verde: racchiude piazza Garibaldi, via della Vittoria, via Ermacora e via Matteotti.

  • Zona Rosa: copre via Roma, il Borgat e piazza Domenico da Tolmezzo.

  • Zona Beige: la cintura urbana che collega via Marchi alla zona dell’ospedale e via Val di Gorto.

  • Zona Bianca: il resto della città.

Il nuovo impianto normativo prevede un tetto massimo di 12 eventi in deroga all’anno per ciascuna zona (per un totale complessivo di 72 in tutta la città), che gli esercenti delle rispettive aree dovranno spartirsi. Si tratta di un compromesso rispetto al passato: fino al 2025 ogni singolo locale poteva infatti richiedere fino a 12 deroghe autonome, una formula che aveva sollevato forti proteste da parte dei residenti. Successivamente si era passati a una restrittiva interpretazione che limitava a soli 12 eventi annuali l’intera quota cittadina, un plafond andato esaurito già alla fine dello scorso giugno. Il regolamento fissa inoltre i nuovi orari per la musica e l’intrattenimento: lo stop alle emissioni sonore scatterà alle ore 23:30 nei giorni infrasettimanali e la domenica, mentre nelle serate di venerdì e sabato il limite sarà esteso fino all’1:00 di notte.

IL COMMENTO DELL’OPPOSIZIONE

Il provvedimento ha ottenuto anche il voto favorevole dei consiglieri di minoranza Marco Craighero, Gabriele Moser e Pierpaolo Lupieri, che spiegano: «Pur mantenendo forti perplessità su diversi aspetti del testo, abbiamo scelto responsabilmente di sostenere la proposta della maggioranza per sbloccare una situazione ormai insostenibile e consentire la ripartenza delle iniziative estive, da troppo tempo ferme a causa dei ritardi e delle indecisioni dell’amministrazione. La modalità con cui è stato condotto tutto il procedimento è a dir poco surreale, se non fosse vera, e profondamente irrispettosa non solo nei confronti degli esercenti che animano il centro di Tolmezzo con gli intrattenimenti musicali estivi, ma anche dei residenti che da anni attendono regole chiare in grado di disciplinare queste attività nel rispetto della quiete pubblica».

«A oltre due mesi dall’interpellanza sulle deroghe acustiche presentata dal consigliere Moser e a più di sette settimane dalla riunione della commissione competente che aveva definito una proposta di regolamento, l’assemblea cittadina è stata chiamata a deliberare solo il 30 giugno, ormai a stagione estiva iniziata – proseguono gli esponenti della minoranza -. Per mesi i gestori dei pubblici esercizi hanno brancolato nel buio, senza sapere con certezza cosa avrebbero potuto fare durante un periodo ricreativo cruciale ormai entrato nel vivo. Molti esercenti non hanno potuto programmare adeguatamente le proprie attività, con il concreto rischio di aver sostenuto, anche in modo significativo, spese e investimenti che potrebbero rivelarsi inutili. Inoltre avevamo avanzato le soluzioni quando c’era ancora tutto il tempo utile per affrontare e risolvere il problema, ma invano. Nel mentre è giunto luglio. Ciò che è totalmente e sorprendentemente inappropriato è che, durante tutto questo tempo, diversi esponenti della maggioranza abbiano continuato a rassicurare gli interessati con giustificazioni del tutto inconsistenti e sconnesse dalla realtà. Il Consiglio è stato convocato in extremis, a ridosso di numerose iniziative già programmate, senza però considerare un elemento tutt’altro che irrilevante: sul piano amministrativo, la deliberazione di approvazione del regolamento, sostenuta anche da noi e attesa dagli esercenti, non può essere immediatamente eseguibile in assenza dei presupposti tecnici necessari. Ne consegue che la nuova disciplina entrerà in vigore soltanto dopo 15 giorni dalla pubblicazione sull’albo pretorio, lasciando ancora per oltre due settimane un vuoto regolamentare che blocca le attività degli esercenti e priva la cittadinanza, soprattutto più giovane, di occasioni di socialità, contribuendo a un progressivo impoverimento della vita cittadina».

«Questa vicenda, – specificano Moser, Craighero e Lupieri – come già accaduto per la variante urbanistica di Betania, adottata oltre un anno e mezzo fa, ma non ancora approvata, denota la gravissima ignavia e irresponsabilità di questa Amministrazione. L’inerzia, unita a incoerenza e incapacità decisionale, certifica ancora una volta la gestione ondivaga e contraddittoria di questa giunta, che nel corso dei quattro anni di mandato abbiamo imparato a conoscere fin troppo bene: approssimazione, contraddizioni e scarsa considerazione nei confronti dei cittadini. A ciò si aggiungono degli ultimi ulteriori elementi critici: non è chiaro come questa Amministrazione intenda garantire il coordinamento degli esercenti per assicurare una corretta organizzazione di tutte le iniziative; inoltre, le richieste di deroga acustica relative agli eventi estivi non accolte dovranno essere ripresentate dopo l’approvazione del nuovo regolamento, con conseguenti ulteriori costi a carico degli esercenti».

«Si ricordi a questa maggioranza – concludono i rappresentanti dell’opposizione – che tra meno di un anno i cittadini saranno chiamati alle urne e che le questioni ancora irrisolte e gli impegni da portare a compimento sono tutt’altro che pochi».