CulturaSpettacoliTarvisiano

Moggio, la tournée estiva di “Ce crodistu di fâ?!” approda a Dordolla

Lo spettacolo in lingua friulana “Ce crodistu di fâ?!” prodotto dal Teatri Stabil Furlan, andrà in scena domenica 5 luglio alle 17 all’interno della sala dell’ex Asilo di Dordolla di Moggio Udinese.

La storia raccontata è quella di Checo, un allevatore di oggi che si deve destreggiare tra modernità e tradizione, tra normative, burocrazia, quote latte, e il “come si è sempre fatto”, e in più si deve occupare anche della anziana madre che non è più tanto in sé. Gli spettatori attraverso questo spettacolo spesso rivedono sé stessi o la storia della propria famiglia friulana di origine, per scoprire poi che in realtà si tratta della vicenda in parte autobiografica di un grande attore e autore teatrale, che però vive in una piccola regione dell’Olanda, la Frisia, e che il TSF ha tradotto in ‘marilenghe’.

La tournée attivata per il secondo anno consecutivo, prevede altre date in regione nel mese di luglio, ed è realizzata con il contributo della Regione FVG, con l’obiettivo di far incontrare il mondo produttivo con l’arte del teatro, nei luoghi del mondo rurale, al di fuori delle sale teatrali, andando ad arricchire l’esperienza degli spettatori con degustazioni o visite guidate offerte dalle attività ospitanti che saranno liete di farsi conoscere e offrire un assaggio della qualità del loro prodotto realizzato grazie a materie prime di un territorio unico per la sua biodiversità.

Il programma di questa data prevede subito dopo lo spettacolo una visita naturalistica guidata attraverso la piccola frazione moggese, che si sviluppa a ferro di cavallo attorno alla piazza centrale. La visita sarà curata dai proprietari della azienda agricola Tiere Viere AgriKulturAlpina, che faranno cogliere ai visitatori molti aspetti interessanti del luogo e della natura che circonda la frazione. Racconteranno inoltre della loro particolare attività agricola che mira a dare continuazione alla tradizione contadina di una piccola valle nell’Alto Friuli, e al loro modo di vivere non solo in stretto contatto con la natura.

Per l’occasione il Comune ha attivato, per tutti quelli che ne avessero bisogno, un servizio di trasporto andata e ritorno a Dordolla con punto di ritrovo sull’omonimo ponte. 

L’ingresso è libero e gratuito.