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Maltempo in Friuli, oltre cento interventi nella notte: alberi caduti, tetti danneggiati e blackout

È stata una notte di lavoro senza sosta per i Vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia, impegnati dalla serata di ieri, lunedì 22 giugno, nelle operazioni di messa in sicurezza dopo la violenta ondata di maltempo che ha attraversato la regione.

Il bilancio aggiornato alle 7.30 di oggi, martedì 23 giugno, parla di oltre cento interventi portati a termine durante la notte per alberi e rami pericolanti, tetti danneggiati, elementi costruttivi divelti o resi instabili dalle forti raffiche di vento. I territori più colpiti sono stati quelli di competenza dei comandi dei Vigili del fuoco di Pordenone e Udine: tra le 20 di ieri e le 7.30 di questa mattina sono stati eseguiti rispettivamente 40 e 47 interventi riconducibili al maltempo. Una quindicina, invece, le operazioni gestite dal comando di Gorizia.

All’alba restavano ancora una cinquantina di richieste da evadere tra i comandi di Pordenone e Udine, molte delle quali da valutare con la luce del giorno, soprattutto nei casi di coperture danneggiate, piante pericolanti e situazioni potenzialmente critiche per la viabilità o per la sicurezza delle abitazioni.

L’emergenza era scattata nella prima serata di lunedì, quando improvvisi e violenti temporali hanno colpito in particolare i territori udinese e pordenonese. Le sale operative dei Vigili del fuoco sono state sommerse dalle chiamate: alle 21.45 erano circa 150 le richieste in coda per il comando di Udine e oltre 100 per quello di Pordenone. Per far fronte alla mole di interventi, in entrambi i comandi è stato trattenuto in servizio, fino a cessate esigenze, anche il personale smontante dal turno diurno.

La quasi totalità delle richieste ha riguardato gli effetti del forte vento: alberi abbattuti o pericolanti, rami finiti sulle strade, tetti scoperchiati, lamiere, coperture ed elementi costruttivi danneggiati. I Vigili del fuoco hanno invitato la popolazione a contattare le sale operative esclusivamente per richieste di soccorso, in modo da non sovraccaricare ulteriormente le linee mentre gli operatori erano impegnati nella gestione delle squadre sul territorio.

Tra le situazioni più critiche segnalate nella serata di lunedì ci sono le case scoperchiate e i tetti finiti in strada a Basiliano, gli alberi sradicati dal vento a Tavagnacco, i danni a caseggiati a Varmo, le piante cadute sulla tangenziale Nord di Udine e diverse strade chiuse al traffico a Codroipo. Proprio nel Codroipese, tutta la zona sud-est è rimasta al buio a causa di un traliccio dell’alta tensione danneggiato dal maltempo.

A Tavagnacco i primi danni si sono registrati nell’abitato, dove un albero sradicato dal vento è caduto nel giardino di un’abitazione in via Marconi, abbattendosi sul cancello d’ingresso e rendendo necessario l’intervento della Protezione civile. Piante cadute sono state segnalate anche nelle vie Monteverdi e Vittorio Veneto, oltre che a Branco. Si sono verificati inoltre due temporanei blackout, in particolare a Feletto Umberto.

Danni ingenti anche a Basiliano, in particolare nella frazione di Basagliapenta. In via 29 Ottobre e nella vicina piazza San Valentino sono state scoperchiate due vecchie case disabitate: le coperture, in legno e guaina, sono state sollevate dal vento e sono finite in strada. La strada statale 13 è rimasta bloccata per ore per consentire a Vigili del fuoco e Protezione civile di rimuovere i detriti e mettere in sicurezza l’area. Disagi anche lungo la strada regionale 101, nei pressi del cimitero, rimasta a lungo interdetta al traffico per la rimozione di un grosso ramo caduto sulla carreggiata. Segnalati danni anche ad alcuni capannoni privati.

A Codroipo il maltempo ha provocato la caduta di diverse piante, rendendo necessaria la chiusura prolungata di via Case Sparse, collegamento tra le frazioni di San Martino e Lonca, e dello stradone Manin in direzione nord. Sul posto sono intervenuti Vigili del fuoco e Protezione civile. La criticità più rilevante ha riguardato però Rivolto, dove in via Gatteri è stato danneggiato un traliccio dell’alta tensione. Il guasto ha causato un esteso blackout che ha interessato buona parte dell’area sud-est del comune, in particolare le frazioni di Zompicchia, San Martino, Passariano, Lonca e Muscletto. I tecnici sono stati attivati per la riparazione, ma fin dalla serata il danno è apparso importante.

La perturbazione, accompagnata da vento, pioggia intensa e fulmini, ha attraversato il Friuli nel tardo pomeriggio e nella serata di lunedì, lasciando dietro di sé danni diffusi e pesanti disagi alla circolazione. Udine è stata solo lambita dal fronte più violento, mentre le conseguenze maggiori si sono registrate lungo una direttrice che ha interessato diversi comuni dell’hinterland e della media pianura friulana.

Le verifiche proseguiranno nel corso della giornata, soprattutto per le situazioni rimaste in sospeso durante la notte e per gli interventi che richiedono valutazioni più accurate alla luce del giorno.