TarvisianoTerritorio

Lingua resiana, Capozzi (M5S) chiede la modifica della legge sulle minoranze storiche

La consigliera regionale Rosaria Capozzi del MoVimento 5 Stelle ha annunciato il deposito di una proposta di legge nazionale finalizzata a inserire la lingua resiana all’interno delle tutele previste dalla legge 482/1999 (“Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche”). L’iniziativa mira a colmare una lacuna normativa che esclude l’idioma della Val Resia dall’elenco ufficiale delle minoranze linguistiche storiche riconosciute a livello statale.

Il resiano è attualmente inserito dall’Unesco tra le lingue a rischio di estinzione, anche a causa della contrazione demografica che ha interessato la vallata negli ultimi decenni. La proposta, che si compone di due articoli, punta a rafforzare la trasmissione intergenerazionale dell’idioma favorendone lo studio, l’insegnamento e la promozione culturale in conformità con i principi di tutela delle minoranze sanciti dall’articolo 6 della Costituzione e dalle direttive internazionali.

Il testo legislativo prevede inoltre un maggiore coinvolgimento delle Regioni nell’attuazione delle politiche linguistiche, di concerto con il Ministero dell’Istruzione. Nel caso specifico, la norma attribuirebbe alla Regione Friuli Venezia Giulia la facoltà di approvare disposizioni proprie e specifiche per regolamentare l’insegnamento della lingua resiana sul territorio.