Resia e Bologna, cinquant’anni di amicizia: il 13 e 14 giugno le celebrazioni con il cardinale Zuppi
La comunità di Resia si prepara a ricordare il cinquantesimo anniversario del terremoto che nel 1976 colpì il Friuli Venezia Giulia attraverso un fine settimana di iniziative dedicate alla memoria e alla solidarietà. Sabato 13 e domenica 14 giugno si terrà infatti l’evento “Tutti insieme si può”, organizzato per celebrare il mezzo secolo dal gemellaggio nato tra la diocesi di Bologna e la comunità della Val Resia durante le fasi della ricostruzione successiva al sisma. All’indomani del terremoto, numerosi volontari bolognesi raggiunsero il territorio resiano per collaborare alla costruzione delle prime strutture d’emergenza e della chiesetta di Lischiazze, prestando assistenza alla popolazione locale.
Il programma di sabato 13 inizierà alle 7:30 con la santa messa celebrata da don Alessandro Manaresi, don Stefano Ottani e don Beppe Pierantoni presso la pieve di Prato di Resia. Successivamente, alle 10:00, il centro culturale “Rozajanska kultürska hiša” ospiterà un incontro con la comunità e l’inaugurazione della mostra fotografica con gli scatti storici realizzati da “Gneo” Mario Romiti. Alle 12:30 è previsto un pranzo comunitario gratuito presso il centro “La Tana” a Lischiazze, mentre alle 15:00, nella chiesetta della stessa frazione, si terrà una sessione di registrazione di interviste per raccogliere le testimonianze dell’epoca.
La giornata di domenica 14 si aprirà alle 10:30 in piazza Tiglio, o nella sala consiliare in caso di maltempo, con l’accoglienza del cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna. Alle 11:00 lo stesso cardinale Zuppi celebrerà la santa messa solenne nella pieve di Prato di Resia. Le celebrazioni si concluderanno alle 12:30 con un secondo pranzo comunitario gratuito allestito presso il municipio, con trasferimento nella palestra delle scuole in caso di pioggia.
La partecipazione ai pranzi comunitari è gratuita, ma per motivi logistici la prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata entro il 7 giugno. Gli interessati possono contattare l’organizzazione all’indirizzo e-mail resia7626@gmail.com, al numero telefonico 0433 53001 (interno 2020) oppure consultare il sito ufficiale 50terremotofriuli.it e i relativi canali social dell’evento.
