Tragedia del Natisone, in tribunale i video e le disperate telefonate d’aiuto
Entra nel vivo al tribunale di Udine il processo per la tragedia del fiume Natisone, costata la vita a Patrizia Cormos, Bianca Doros e Cristian Molnar il 31 maggio 2024. Davanti ai giudici e ai familiari delle vittime sono stati proiettati i materiali dell’inchiesta, tra cui le drammatiche registrazioni delle telefonate d’aiuto; in un’occasione, una delle ragazze è stata messa in attesa dai vigili del fuoco per ben nove minuti con la musica di sottofondo.
Alla sbarra per omicidio colposo ci sono tre vigili del fuoco e un infermiere della Sores, ieri assenti in aula. Al centro del dibattimento i quaranta minuti intercorsi tra il primo Sos e il momento in cui i giovani sono stati travolti dalla piena. L’accusa contesta il mancato avvio immediato dell’elisoccorso sanitario regionale e la scelta di far alzare in volo un elicottero da Venezia, oltre a criticità nelle comunicazioni tra sale operative. Il processo riprenderà il 18 giugno.
