La minoranza di Tolmezzo: «Nelle frazioni sono necessari urgenti interventi di manutenzione e pulizia»
«Anche il territorio periferico del comune di Tolmezzo necessita di importanti interventi di manutenzione e pulizia non più rinviabili». Lo sostiene l’intera minoranza consiliare che, dopo aver partecipato alle riunioni delle consulte frazionali, tra cui quelle di Illegio, Caneva e Casanova, svoltesi nell’ultimo anno, ed essersi confrontati con il consigliere Roberto Busolini che in passato ha sollevato il tema del degrado, ha deciso di raccogliere le sollecitazioni di numerosi concittadini evidenziando una serie di criticità legate alla cura delle aree pubbliche. In particolare, si tratta di piccoli interventi di sfalcio, rimozione di arbusti, tinteggiatura di staccionate e panchine, oltre alla pulizia di muri e canalette, normalmente eseguiti dai volontari dei paesi e delle consulte frazionali, in regime di convenzione con il comune di Tolmezzo che si fa carico delle spese sostenute. «Il contributo volontario dei cittadini, fondato esclusivamente su un sentimento di disinteressato altruismo e attaccamento per il proprio territorio e la comunità, – affermano Gabriele Moser, Francesco Brollo, Marco Craighero, Fabiola De Martino, Pierpaolo Lupieri, Francesco Martini e lo stesso Busolini – è fondamentale per mantenere i borghi curati e ordinati. Riteniamo che questo tipo di iniziative debba essere incoraggiato dall’Amministrazione comunale sostenendo i volontari, agevolandone l’attività e mettendoli nelle migliori condizioni per operare».
Secondo la minoranza, se durante gli anni dell’amministrazione Brollo tali istanze trovavano ascolto, con Vicentini anche le questioni più semplici sembrano incontrare ostacoli. «Anche sotto questo profilo – proseguono i consiglieri – l’operato della giunta tolmezzina appare totalmente inerte e privo di iniziativa. Il 31 dicembre dello scorso anno, infatti, tutte le convenzioni allora vigenti, della durata di dodici mesi, sono scadute e, a oggi, nonostante le numerose e reiterate richieste di rinnovo, l’Amministrazione comunale non ha ancora provveduto a sottoscrivere nuovi accordi».
Una situazione che potrebbe avere un impatto limitato se, nel frattempo, il Comune avesse affidato direttamente alla propria struttura manutentiva l’esecuzione di questi lavori, affermano dall’opposizione. «Nulla di tutto ciò, però, è accaduto. Siamo consapevoli che tali attività rappresentino un impegno significativo per gli operai comunali, già occupati in altri servizi, ma allora – si chiedono i consiglieri – per quale motivo il sindaco e la sua giunta non procedono rapidamente cercando delle soluzioni, come, per esempio, il rinnovo delle convenzioni già in essere con le consulte frazionali, così da consentire lo svolgimento degli interventi necessari?».
«È sufficiente passeggiare per Tolmezzo e per le frazioni per rendersi conto del disinteresse e della scarsa sensibilità dell’amministrazione Vicentini nei confronti della comunità tolmezzina, situazione che inevitabilmente si riflette anche sulla cura del territorio: il centro storico appare sempre più sporco e trascurato, mentre le frazioni rischiano di trasformarsi in luoghi abbandonati».
L’opposizione è convinta che Tolmezzo e le sue terre alte siano realtà ricche di peculiarità e bellezze da valorizzare, nelle quali la qualità della vita possa essere davvero elevata; proprio per questo ritiene necessario introdurre politiche serie di attenzione, manutenzione e promozione del territorio.
«Se da un lato gli effetti di questa inefficienza amministrativa sono sotto gli occhi di tutti, dall’altro non può passare inosservato l’impegno spontaneo dei nostri concittadini – conclude la minoranza –. Proprio in questi giorni, infatti, in diverse frazioni molte persone si stanno adoperando per realizzare autonomamente, assumendosi costi e responsabilità, tutti quegli interventi che non possono essere effettuati in regime di convenzione a causa della scadenza degli accordi tra consulte e Comune. Siamo e saremo sempre grati per il lavoro svolto dai volontari nella cura, manutenzione e valorizzazione dei propri luoghi. Da parte nostra non mancheranno mai vicinanza e disponibilità», chiosano i consiglieri.
Sul tema interviene anche Mauro Migotti, già presidente della consulta frazionale di Betania per dieci anni, il quale evidenzia come durante il suo mandato da assessore con delega alle frazioni abbia promosso la riattivazione delle convenzioni tra Amministrazione comunale e consulte frazionali, riconoscendo il valore del volontariato nella cura del territorio. «Da presidente della consulta mi sono sempre avvalso di questo strumento, anche con amministrazioni diverse, contribuendo alla riqualificazione di aree come il campetto da calcio e il “Sentiero degli Alberi Amici”, coinvolgendo anche le scuole nella piantumazione degli alberi -spiega -. Quando volontariato, attenzione al territorio e presenza dell’Amministrazione vengono meno, il degrado torna rapidamente a prevalere».
Migotti rivolge, inoltre, un ringraziamento alle Consulte frazionali che, insieme ai volontari delle rispettive comunità, continuano a impegnarsi per mantenere decorosi i paesi, anche in assenza delle convenzioni che in passato avevano rappresentato uno strumento importante di collaborazione con il Comune. «Nelle ultime settimane, visitando diverse frazioni, abbiamo potuto constatare personalmente il grande lavoro svolto dai volontari – dice l’ex assessore -. Persone che sacrificano il proprio tempo libero e che spesso mettono a disposizione anche attrezzature e mezzi propri per effettuare interventi di manutenzione che dovrebbero rientrare tra le prerogative dell’Amministrazione comunale. Un impegno che comporta non solo dedizione e senso civico, ma anche costi vivi sostenuti direttamente dai cittadini, a beneficio dell’intera comunità. A tutti loro va il nostro sincero ringraziamento per il prezioso contributo che continuano a garantire al territorio».
(le foto riguardano Betania)




