Polizia e alpini uniti per Progettoautismo FVG: si è chiusa l’iniziativa “4000 metri di solidarietà”
Si è conclusa presso la Caserma “Severino Lesa” di Remanzacco l’iniziativa “4000 metri di solidarietà – Sappada-Remanzacco 2026”, la marcia solidale partita il 24 maggio dalle Sorgenti del Piave a Sappada. Il percorso, lungo circa 141 chilometri con oltre 5.100 metri di dislivello complessivo, ha visto come protagonisti Bruno Picco, assistente capo coordinatore del Commissariato di Tolmezzo, e Marcello Pesamosca, sovrintendente della Polizia Stradale di Amaro, affiancati dai militari del 3° Reggimento Artiglieria da montagna.
L’evento ha unito la memoria storica all’impegno sociale, ponendosi l’obiettivo di onorare i caduti della Grande Guerra e di raccogliere fondi a favore dei ragazzi della Fondazione Progettoautismo FVG. Sviluppatosi in cinque tappe attraverso la Carnia e la pianura friulana, il cammino ha assunto un significato particolare inserendosi nelle commemorazioni per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976. Lungo il tragitto i partecipanti sono stati accolti dalle amministrazioni locali e dai gruppi dell’Associazione Nazionale Alpini nei diversi luoghi della memoria toccati dall’itinerario.
Durante la cerimonia conclusiva, Picco e Pesamosca hanno espresso gratitudine per il supporto ricevuto, ricordando che la raccolta fondi rimane aperta. La presidente della Fondazione Progettoautismo FVG, Elena Bulfone, ha ringraziato il comandante del 3° Reggimento Artiglieria da montagna, il colonnello Massimiliano Ferraresi, accostando la fatica fisica del percorso al ricordo del sisma del 1976 come eventi che, pur scuotendo la realtà, possono generare rinascita.
Ferraresi ha a sua volta ringraziato i collaboratori e le istituzioni coinvolte, tra cui il commissario capo Stefania Gangemi, dirigente della Sezione Polizia Stradale di Udine, sottolineando il valore dei sacrifici condivisi e della sinergia istituzionale per la riuscita del progetto.



