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Contro la violenza di genere gli studenti di Canal del Ferro e Val Canale parlano agli adulti

Si è svolto martedì 26 maggio, presso il Teatro Italia di Pontebba, l’incontro conclusivo del progetto “Giovani voci contro la violenza: parlare agli adulti per cambiare insieme”, promosso dalla Comunità di Montagna Canal del Ferro – Val Canale nell’ambito delle iniziative di prevenzione e sensibilizzazione sul tema della violenza di genere, finanziato dalla Regione.

All’evento hanno partecipato oltre 200 ragazzi delle scuole secondarie di I grado di Moggio Udinese, Pontebba, Resia e Tarvisio, accompagnati dai loro professori. Presenti anche gli assessori con delega alle Politiche sociali degli otto Comuni della Comunità di Montagna, che ha coordinato il progetto, insieme ai rappresentanti delle forze dell’ordine e dei servizi sociali.

La mattinata ha rappresentato il momento conclusivo di un intenso lavoro educativo e culturale sviluppato durante l’anno scolastico, nel quale i giovani sono stati i veri protagonisti. Attraverso video, elaborati grafici, riflessioni, testi, poesie e messaggi, gli studenti hanno affrontato con sensibilità e consapevolezza il tema della violenza, del rispetto e della responsabilità collettiva, con il supporto e il coordinamento degli insegnanti e di Francesco Padoan.

Il significato più forte dell’incontro è emerso proprio dalla direzione del messaggio: sono stati i ragazzi a parlare agli adulti presenti, chiedendo loro ascolto, responsabilità e impegno concreto. Un invito chiaro a non considerare il contrasto alla violenza come un tema distante, ma come una responsabilità quotidiana delle istituzioni, delle comunità e di ogni cittadino.

Ogni Comune ha partecipato attivamente al progetto, contribuendo alla costruzione di un percorso condiviso che ha coinvolto scuole, servizi sociali, Carabinieri di Tarvisio e Centri antiviolenza per garantire interventi coordinati e tempestivi.

Uno dei momenti più significativi della mattinata è stata la consegna degli striscioni realizzati dagli studenti nell’ambito del progetto: ogni comunità esporrà infatti il messaggio “Parla, cambia”, scritto nelle lingue presenti sul territorio, a testimonianza della volontà comune di promuovere dialogo, rispetto e partecipazione, valorizzando la specificità di ciascun comune.

A nome della Comunità di Montagna, la Sindaca di Moggio Udinese Martina Gallizia si è rivolta ai giovani sottolineando il valore del percorso svolto: “Questa giornata ha fatto cambiare prospettiva a tutti noi amministratori: ci siamo messi in ascolto delle ragazze e dei ragazzi delle nostre scuole, che oggi ci hanno consegnato un messaggio importante contro la violenza di genere. Ora sta a noi portarlo nei paesi. Le vostre voci contano più di quanto possiate immaginare, non solo oggi, ma sempre”.

L’incontro ha così restituito l’immagine concreta di una comunità che sceglie di ascoltare le nuove generazioni e di raccogliere il loro messaggio. “Parla, cambia” non è stato soltanto uno slogan conclusivo del progetto, ma un impegno che da oggi gli adulti e le istituzioni del territorio sono chiamati a portare avanti insieme.