Quasi 17 milioni per mettere in sicurezza la Ss 52 Carnica tra Socchieve e Forni di Sopra
La Giunta regionale ha approvato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) per i lavori di messa in sicurezza della strada statale 52 Carnica, nel tratto compreso tra i territori comunali di Socchieve e Forni di Sopra. L’opera, dal valore complessivo stimato in 16.8 milioni di euro, verrà gestita attraverso il modello della delegazione amministrativa interorganica affidata a Friuli Venezia Giulia Strade. Il piano prevede una serie articolata di interventi diffusi lungo l’asse viario per incrementare la fluidità del traffico e i livelli di sicurezza.
L’analisi comparativa tra le varie ipotesi ha portato a escludere la costruzione di tratti in galleria, opzione scartata a favore di una soluzione che prevede la rettifica del tracciato esistente mediante spostamenti dell’asse stradale e la realizzazione di rilevati. Questa modalità consentirà l’adeguamento della carreggiata e un significativo aumento della visibilità nei punti storicamente più critici. Il progetto include inoltre la creazione di nuove rotatorie, marciapiedi, piazzole di sosta, barriere protettive, il rifacimento delle intersezioni e l’adeguamento delle fermate del trasporto pubblico locale.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, ha sottolineato la valenza dell’approvazione, spiegando che l’opera «rappresenta un intervento di grande rilevanza per la montagna friulana, perché interessa un asse viario strategico per la mobilità delle comunità locali, per i flussi turistici e per i collegamenti interregionali». Secondo Amirante, lo studio effettuato ha dimostrato come la strada scelta offra «il miglior equilibrio tra incremento della sicurezza stradale, sostenibilità economica e contenimento dell’impatto ambientale e territoriale».
Data la complessità e la quantità delle opere pianificate, l’amministrazione regionale ha già stabilito una scaletta di priorità per avviare subito i primi cantieri nei punti a maggiore rischio. Per questa prima tranche di lavori sono stati stanziati 2,8 milioni di euro nell’anno in corso, con l’obiettivo di non rallentare l’iter progettuale complessivo.
«Abbiamo definito le opere da realizzare prioritariamente – ha concluso l’assessore Amirante – stanziando i fondi nell’anno in corso in modo da proseguire nell’iter progettuale e realizzativo così da intervenire sulle situazioni che presentano le maggiori criticità». Questo lotto iniziale si concentrerà, per ragioni logistiche e di ottimizzazione dei tempi, sulla messa in sicurezza del ponte sul Rio Poschiaranda in comune di Forni di Sotto, sul rifacimento delle barriere del ponte sul Rio Calda a Forni di Sopra e sulla rettifica stradale posizionata al chilometro 60 della statale, con il contestuale adeguamento dei guardrail adiacenti.
(nella foto la Ss 52 a Forni di Sotto)
