Caso Unabomber: il Gip di Trieste archivia l’inchiesta, nessun colpevole
Si chiude definitivamente, dopo trent’anni dal primo attentato, il caso Unabomber. Il GIP di Trieste ha disposto l’archiviazione del procedimento riaperto nel 2022, ponendo fine alle indagini su undici persone, tra cui l’ingegnere friulano Elvo Zornitta. La decisione segue gli esiti della superperizia genetica di ottobre, che non ha riscontrato alcuna corrispondenza tra il DNA degli indagati e le tracce repertate sugli ordigni.
L’avvocato di Zornitta, Maurizio Paniz, ha espresso soddisfazione sottolineando che l’archiviazione è avvenuta nel merito e non per prescrizione, a cui l’ingegnere aveva formalmente rinunciato per vedere riconosciuta la propria totale estraneità. Finisce così un calvario giudiziario segnato, in passato, dalla manomissione di prove da parte di un ispettore di polizia. Restano senza un colpevole i 32 attentati compiuti tra il 1994 e il 2006 tra Friuli e Veneto, una scia di terrore che ha segnato profondamente il Nord Est con trappole esplosive nascoste in oggetti comuni.
