Mancato rientro di 7 escursionisti: mobilitati Soccorso Alpino ed elisoccorso
Sabato sera, intorno alle 20:00, la stazione Valcellina del Soccorso Alpino, i Vigili del Fuoco e l’elisoccorso regionale si sono mobilitati per il mancato rientro di una comitiva di Modena al Rifugio Pussa. Il gruppo, composto da sette persone attese per cena verso le 19, era partito in mattinata per la salita al Monte Pramaggiore.
È stato il gestore della struttura ad attivare il Nue112 intorno alle 19:30, preoccupato dal ritardo. Gli ospiti, arrivati in rifugio venerdì, avevano pianificato l’escursione seguendo uno degli itinerari suggeriti dal rifugista, il quale li aveva però avvisati della presenza di neve in alcuni tratti. A complicare la situazione, l’assenza di segnale telefonico nella zona impediva qualsiasi comunicazione tra le parti per segnalare eventuali imprevisti o confermare la propria posizione.
Nel timore che i sette escursionisti potessero trovarsi in difficoltà, le operazioni di ricerca sono scattate immediatamente: una squadra è partita a piedi dal rifugio lungo il sentiero previsto, mentre l’elicottero regionale ha iniziato il sorvolo dell’area in assetto notturno. Fortunatamente, proprio dall’alto sono stati avvistati i camminatori a circa mezz’ora di distanza dalla meta, mentre procedevano regolarmente verso valle.
Poco dopo, la comitiva ha incrociato i soccorritori via terra e il rientro al Pussa si è concluso senza problemi per nessuno. Nonostante si sia trattato di un semplice ritardo sulla tabella di marcia, la tempestività del gestore nel preallertare i soccorsi è stata valutata come la scelta più corretta data l’impossibilità di contatto e le condizioni del percorso.
