Venzone, escursionista ferito alla caviglia soccorso sui sentieri
È stato un primo pomeriggio intenso per il Soccorso Alpino del Friuli Venezia Giulia, impegnato in tre interventi quasi simultanei tra il Carso triestino e l’area montana friulana. Intorno alle 12.30 la Sores ha infatti attivato contemporaneamente le stazioni di Trieste e Udine per prestare assistenza a escursionisti in difficoltà.
Il primo intervento ha riguardato la zona di Duino, lungo il Sentiero Rilke, dove una donna del 1994 residente a Latisana ha riportato una sospetta frattura a una caviglia. Tre soccorritori della stazione di Trieste si sono portati rapidamente sul posto, hanno immobilizzato l’arto e provveduto al trasporto in barella fino all’ambulanza. L’operazione si è conclusa in tempi brevi grazie alla vicinanza del punto dell’incidente alla strada.
Quasi in contemporanea, alle 12.35, anche la stazione di Udine è stata attivata per un intervento a Venzone, all’incrocio tra i sentieri 704 e 705a. Qui un uomo del posto, sulla cinquantina, ha riportato un trauma alla caviglia poi rivelatosi una frattura. I soccorritori, insieme ai militari della Guardia di Finanza, hanno raggiunto l’infortunato in circa dieci minuti di cammino e lo hanno trasportato in barella fino all’ambulanza.
Nel pomeriggio, terminato il primo intervento, la stazione di Trieste è stata nuovamente attivata intorno alle 15 per un secondo soccorso nel territorio di Sgonico, in località San Leonardo, tra Samatorza e Tarnova. Una donna del 1953, residente a Trieste, ha riportato un trauma alla schiena dopo una caduta lungo un sentiero. Nonostante fosse riuscita a rialzarsi, i forti dolori l’hanno costretta a chiedere aiuto tramite il Nue112. Cinque tecnici del Soccorso Alpino hanno raggiunto la zona percorrendo circa tre chilometri a piedi, hanno stabilizzato la paziente con materassino a depressione e l’hanno trasportata in barella fino al punto di consegna all’ambulanza del 118. L’intervento si è concluso intorno alle 17.30.
