In incontro a Gemona dedicato all’olio extravergine d’oliva
Con il Paniere dei prodotti del Gemonese, “un paesaggio da gustare” ne è lo slogan, l’Ecomuseo delle Acque del Gemonese ha avviato da tempo un percorso volto a fare sistema, ovvero a mettere in rete le aziende e i prodotti locali di eccellenza e nel contempo mantenere vivo il patrimonio culturale del territorio, di cui le pratiche legate al cibo rappresentano una componente essenziale. In tale contesto, l’olio extravergine d’oliva non è solo un alimento, ma un fattore che custodisce memorie, consuetudini e modalità di utilizzo tradizionali. Lo dimostra l’iniziativa in programma sabato 2 maggio alle 10, quando il LAB Terremoto (piazza Municipio 5 a Gemona) ospiterà un incontro dedicato proprio all’olio mettendo al centro, con il prodotto, le persone e le conoscenze che lo rendono possibile. Protagonista della giornata l’Azienda agricola biologica di Fernanda Fachin.
Attiva a Gemona dal 1992, l’azienda conta 450 piante di olivo. Nel corso dell’incontro Fernanda accompagnerà i partecipanti dentro il lavoro quotidiano dell’azienda, restituendo valore ai gesti, alle scelte e alle competenze che stanno alla base della produzione dell’olio, con particolare attenzione alle varietà coltivate e alle caratteristiche che ciascuna di esse esprime. L’iniziativa intende valorizzare proprio questa continuità, offrendo un’occasione per riscoprire il significato culturale dell’assaggio e il legame tra produzione e comunità. La degustazione sarà condotta da Manuela Filipuzzi, iscritta all’elenco dei tecnici ed esperti di oli di oliva vergini ed extravergini del FVG.
Partecipazione gratuita, obbligo di iscrizione (338 7187227, info@ecomuseodelleacque.it).
