Esercitazione di soccorso a Resia: verificata la gestione delle emergenze in caso di isolamento
In località Zamlin si è svolta un’esercitazione di soccorso sanitario finalizzata a simulare uno scenario di emergenza in caso di impraticabilità della viabilità provvisoria attualmente in uso, a causa di una piena del torrente Resia. I lavori sull’unico e ultimo ponte che porta alla fine della valle sono iniziati da qualche mese: un ponte storico che ha più di 100 anni e che necessita di un importante lavoro di manutenzione e messa in sicurezza; la viabilità alternativa è garantita da degli scatolari posizionati dentro il torrente.
L’attività, promossa nell’ambito del lavoro di coordinamento attivato presso la Prefettura di Udine che ha visto coinvolte Sores, ASUFC, Protezione Civile regionale e Vigili del Fuoco, ha coinvolto il personale del servizio 118 (PET di Gemona e Chiusaforte), i Vigili del Fuoco, il Comune di Resia, con la presenza del sindaco Anna Micelli, il responsabile dell’Ufficio tecnico e i referenti sanitari dell’emergenza territoriale.
L’esercitazione ha simulato il recupero e il trasporto di un paziente tra le due sponde del torrente, utilizzando il ponteggio provvisorio attualmente installato in attesa della messa in sicurezza del ponte di Zamlin. L’obiettivo era verificare concretamente tempi di intervento, modalità operative e criticità, in uno scenario realistico caratterizzato da possibili condizioni meteo avverse e isolamento delle frazioni di Stolvizza, Coritis e del borgo di Zamlin.
Durante la simulazione è stato rilevato che il trasferimento del paziente è tecnicamente possibile, con tempi contenuti (circa 5 minuti per il passaggio completo), ma richiede un significativo impiego di personale e presenta alcune criticità legate alla presenza di scalini e dislivelli lungo il percorso.
Nel corso dell’attività è stata inoltre verificata la funzionalità della nuova piazzola per l’elisoccorso a servizio dell’abitato di Stolvizza, elemento fondamentale per garantire la tempestività degli interventi in caso di emergenza.
“Questa esercitazione è fondamentale per garantire la sicurezza della nostra comunità – dice Anna Micelli –. In un territorio come il nostro è indispensabile essere preparati anche agli scenari più complessi, lavorando in stretta sinergia tra tutte le componenti del sistema di emergenza”.
L’iniziativa conferma l’importanza della collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario, Vigili del Fuoco e Protezione Civile per assicurare risposte efficaci anche in contesti territoriali difficili e in presenza di criticità infrastrutturali temporanee.



