Con “Une tiere, une vôs” Gemona canta la memoria e guarda al futuro
A cinquant’anni dal terremoto del 1976, Gemona del Friuli promuove sabato 11 aprile alle 20.30, nel Santuario di S. Antonio, un concerto commemorativo che riunisce cori e associazioni musicali del territorio in un evento dedicato alla memoria e alla coesione sociale.
L’iniziativa intende ricordare una delle pagine più drammatiche della storia del Friuli, valorizzando al contempo la straordinaria capacità di reazione della comunità gemonese, che seppe trasformare la tragedia in un percorso di ricostruzione condivisa.
Protagoniste della serata saranno diverse realtà musicali e corali locali, espressione di generazioni e sensibilità artistiche differenti. Un mosaico di voci e suoni, accompagnati da multivisione, che darà forma a un racconto collettivo, capace di unire passato e futuro. Si tratta di Banda Musicale Città di Gemona, Zenith Shadows dell’Associazione Musicologi, Corale del Duomo di Gemona, Coretto del Duomo di Gemona, Coro ANA di Gemona, Coro Giovani del Duomo di Gemona, Coro Primetor.
