Triplo intervento del Soccorso Alpino tra Moggio Udinese, Barcis, Tramonti di Sopra
Tre interventi delle squadre di soccorso hanno comportato oggi (Pasquetta) l’attivazione da parte di Sores della stazione di Moggio Udinese del Soccorso Alpino e della stazione di Maniago (per due volte) assieme all’elisoccorso regionale.
Barcis
Intorno alle 13.50 e fino alle 14.30 la stazione di Maniago è stata attivata da Sores assieme all’ambulanza per un uomo di Udine del 1969 caduto lungo il sentiero degli Alpini che corre attorno al Lago. L’uomo si è procurato una probabile frattura di una caviglia. Raggiunto da sette soccorritori e dai Vigili del Fuoco, è stato stabilizzato e imbarellato per essere trasportato a spalle fino all’ambulanza.
Moggio Udinese
Contestualmente anche la stazione di Moggio del Soccorso alpino veniva attivata (con tre soccorritori pronti al campo base) per una donna, una pordenonese del 1945, infortunatasi a quota 1330 metri nei pressi del ricovero Zouf di Fau. Per raggiungerla i soccorritori di terra avrebbero impiegato almeno 50 minuti con il furgone e per questo si è preferito ricorrere all’elicottero. La persona si è procurata una possibile frattura ad un arto inferiore dopo una scivolata sulla neve: era assieme ad altri escursionisti in comitiva. Sbarcato sul posto l’equipaggio dell’elisoccorso regionale è stata imbarellata e condotta all’ospedale di Tolmezzo.
Tramonti di Sopra
Alle 15.50 circa è arrivata la seconda attivazione per la stazione di Maniago assieme all’elisoccorso regionale per una donna (un’udinese del 1954) con trauma cranico e infortunio ad un arto inferiore lungo il sentiero che conduce alle Pozze Smeraldine nel punto dal quaòe si vede L’Aquila del Frascola, tra le località di Pradiel e Frasseneit. Recuperata dall’equipaggio dell’elisoccorao e condotta all’ospedale di Udine.
(nella foto il soccorso di Barcis)
