L’opposizione del Comune di Tolmezzo contraria al ritorno del doppio senso di marcia in via IV Novembre
I consiglieri di opposizione del Comune di Tolmezzo — Gabriele Moser, Marco Craighero, Francesco Brollo, Roberto Busolini, Fabiola De Martino e Francesco Martini — hanno diffuso una nota congiunta per esprimere una netta contrarietà alla deliberazione della Giunta Vicentini che dispone il ripristino del doppio senso di marcia in via IV Novembre, nel tratto compreso tra il civico 55 e l’intersezione con via Pio Paschini, annullando di fatto un assetto viabilistico che durava da oltre un decennio.
Secondo i rappresentanti della minoranza, la scelta dell’esecutivo rappresenta un ritorno a modelli del passato che confliggono con le moderne tendenze di mobilità sostenibile. Il senso unico, istituito originariamente dalla Giunta Zearo e successivamente confermato dalla Giunta Brollo, era nato per porre rimedio a croniche criticità legate alla gestione dei flussi veicolari e alla cosiddetta “sosta selvaggia”. In passato, infatti, la Polizia Locale era costretta a interventi quotidiani per regolare il traffico e sanzionare le auto in divieto di sosta lungo la carreggiata, problemi che il senso unico aveva sensibilmente attenuato.
L’opposizione contesta apertamente la tesi della Giunta, secondo cui il ripristino del doppio senso servirebbe a incentivare lo sviluppo commerciale e residenziale della zona. I consiglieri rilevano come, proprio negli anni in cui vigeva il senso unico, l’area abbia visto l’insediamento di nuove attività — tra cui una farmacia, una ferramenta e una lavanderia — a dimostrazione del fatto che la limitazione del traffico non avesse penalizzato l’economia locale. Al contrario, la soppressione degli stalli di sosta gratuita prevista dal nuovo provvedimento viene vista come un ostacolo alla fruizione del centro storico, in un momento in cui la carenza di parcheggi rimane una criticità sentita dalla cittadinanza.
Un ulteriore punto sollevato riguarda la sicurezza stradale. La minoranza teme che via IV Novembre possa trasformarsi in una “comoda alternativa” per i conducenti intenzionati a evitare i dossi recentemente installati dall’amministrazione su via Marchi. Questo spostamento dei flussi veicolari su una tratta urbana centrale potrebbe, secondo i firmatari della nota, generare nuove situazioni di pericolo per i pedoni e aumentare il disturbo acustico e l’inquinamento nel cuore della città.
La nota si conclude con l’invito all’Amministrazione a riconsiderare una scelta definita “anacronistica”, che rischierebbe di sacrificare la vivibilità del centro a favore di una gestione del traffico ritenuta meno efficiente e sicura rispetto a quella consolidata negli ultimi 10 anni.
