Violenza nel calcio, per due week-end in FVG le partite inizieranno con 5′ di ritardo
Proponiamo il comunicato congiunto firmato dai presidenti regionali della LND Ermes Canciani, dell’AIA Riccardo Ros, dell’AIAC Mauro Musig e del AIC Nicola Paolini.
Il Comitato Regionale della Lega Nazionale Dilettanti, l’Associazione Italiana Arbitri, Allenatori e Calciatori del Friuli-Venezia Giulia condannano fermamente gli incresciosi episodi avvenuti recentemente sui nostri campi di calcio, stigmatizzando ogni azione o espressione riconducibile a qualsiasi forma di violenza.
Al fine di creare un momento di riflessione su quanto accaduto e condivisione dei valori di lealtà sportiva, si è convenuto che in tutte le gare in programma nei week end del 21 – 22 marzo e 11 – 12 aprile, compresi anticipi e posticipi, i Direttori di gara daranno il via al gioco con un ritardo di 5 minuti dall’orario stabilito e dall’effettivo schieramento delle squadre in campo, nel corso del quale verrà letto un messaggio di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza sui campi di gioco.
Su tutti gli impianti dovrà essere letto il seguente messaggio attraverso i sistemi di diffusione audio o direttamente dai capitani delle due squadre: “No alla violenza nelle parole, nei gesti, nei pensieri. Noi ci impegniamo con fermezza e decisione ad evitare che nei nostri campi di calcio si possa verificare una qualsiasi azione violenta che sminuisca il valore del nostro sport. Attraverso il confronto leale ci impegniamo a trasferire a tutto il movimento i valori della passione, del rispetto, del fair play e della solidarietà. Oggi scegliamo di essere una comunità che protegge, che sostiene e che costruisce. Diciamo con fermezza e convinzione LA VIOLENZA NON CI RAPPRESENTA” .
