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Andrea Miguel Cuoio eletto sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Moggio Udinese

Si è insediato ufficialmente il nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi di Moggio Udinese, che resterà in carica per il mandato 2026-2028. La seduta inaugurale ha fatto seguito alle votazioni dello scorso 23 febbraio, che hanno visto la partecipazione di venti candidati tra gli alunni delle scuole primaria e secondaria di primo grado. Andrea Miguel Cuoio, studente della terza media, è stato eletto sindaco dei ragazzi e sarà affiancato da un consiglio composto da dieci rappresentanti delle diverse classi, dai più piccoli della quarta primaria fino ai compagni della terza secondaria.

Alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti dell’amministrazione comunale guidati dalla sindaca Martina Gallizia: «Mi sento davvero emozionata nel vedere così tanti ragazzi pronti a mettersi in gioco per il proprio paese – ha affermato –. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi è un’esperienza preziosa perché permette ai più giovani di imparare fin da piccoli a partecipare alla vita della comunità, a osservare il territorio e a prendersene cura con responsabilità e creatività».
che ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa per la formazione di cittadini consapevoli. Durante l’incontro, i giovani consiglieri hanno esposto un programma articolato che tocca diversi aspetti della vita comunitaria. Tra le priorità emerse figurano il potenziamento delle aree gioco con nuove attrezzature sportive, l’organizzazione di giornate ecologiche e la creazione di un gruppo di piccoli lettori volontari.

Particolare attenzione è stata rivolta alla socialità e agli spazi scolastici. I ragazzi hanno proposto la realizzazione di un luogo di aggregazione al coperto, simile a una ludoteca, per potersi incontrare anche nei giorni di pioggia. «Mi sono sentito molto emozionato per questa elezione e per quello che possiamo fare insieme per il futuro di Moggio e dei ragazzi – ha affermato Andrea Miguel Cuoio dopo l’elezione -. Come prima cosa vorrei creare un posto dove tutti i ragazzi possano riunirsi e stare insieme per condividere momenti di allegria, di svago e di scambio, un luogo dove trovare nuove idee. Mi impegnerò più che posso».

Tra le riflessioni dei giovani amministratori è emersa anche una sensibilità verso il tessuto economico locale, con il desiderio di vedere riaperti alcuni servizi di prossimità come la cartoleria o la gelateria.