A Ospedaletto di Gemona si indaga sulla resilienza del territorio friulano
L’Associazione Valentino Ostermann lancia la seconda edizione di “Tra distruzioni e rinascite”, una rassegna storica sostenuta da Coop Alleanza 3.0 che indaga la resilienza del territorio friulano. Prendendo spunto dal 50° anniversario del terremoto del 1976, il percorso analizza come le grandi crisi del passato abbiano saputo generare inaspettati fermenti di rinnovamento culturale e sociale.
Il programma si articola in quattro appuntamenti serali presso la Sala del Teatro dell’Antico Priorato di Ospedaletto, a Gemona. Si parte giovedì 26 marzo con il professor Gabriele Zorzi, che approfondirà l’impatto della migrazione longobarda tra rottura e continuità. Il 16 aprile il testimone passerà a Marco Sicuro per un focus sulla rinascita religiosa legata all’arrivo dei Francescani in Friuli, in occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte del Santo.
Il viaggio nella storia prosegue il 14 maggio con Silvia Blason Scarel, che racconterà le luci e le ombre del grande Patriarcato di Aquileia. La chiusura del ciclo, prevista per il 18 giugno, sarà affidata a Romano Vecchiet, con un intervento dedicato al difficile periodo della popolazione locale dopo la ritirata di Caporetto tra il 1917 e il 1918.
Tutti gli incontri inizieranno alle ore 20.30 e sono a ingresso libero.
