Trasporti, venerdì 13 marzo sciopero di 24 ore che Arriva Udine definisce «di dubbia legittimità »
Possibili disagi in vista per i pendolari e gli utenti del trasporto pubblico friulano. L’azienda Arriva Udine ha comunicato che per la giornata di venerdì 13 marzo è stato proclamato uno sciopero che potrebbe compromettere il regolare svolgimento delle corse urbane ed extraurbane.
L’agitazione, indetta dall’Associazione Sindacale Indipendente – Arriva Udine (ASI – AU), interesserà il servizio di trasporto per l’intera giornata. Per quanto riguarda invece il personale addetto agli impianti fissi, l’astensione dal lavoro è prevista per una durata di 12 ore, specificamente nella fascia oraria che va dalle 12 a mezzanotte.
Verranno rispettate le fasce orarie di garanzia, durante le quali il servizio sarà regolarmente erogato per tutelare la mobilità dei cittadini nei momenti di punta: i bus circoleranno quindi regolarmente dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15. Il numero verde 800 052 040 (da rete fissa) o 040 97 12 343 (da rete mobile) svolgerà servizio regolare.
Nella comunicazione ufficiale dello sciopero, inviata a vari indirizzi, l’Amministratore Delegato di Arriva Udine Diego Regazzo ha espresso forti riserve sulla mobilitazione. La dirigenza ha definito lo sciopero di “dubbia legittimità ”, sottolineando come la sigla proponente non sia riconosciuta dall’azienda né risulti firmataria di accordi nazionali o locali. Secondo la società , l’azione sindacale rischia di causare sterili disagi ai passeggeri senza possibilità di interventi concreti da parte della direzione, che ribadisce la validità delle interlocuzioni già attive con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze aziendali ufficialmente riconosciute.
