Volontario Protezione civile morto a Preone, il Pm chiede condanne a 16 mesi per sindaco e coordinatore
Il pubblico ministero di Udine ha richiesto una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione per omicidio colposo nei confronti di Andrea Martinis, sindaco di Preone, e Renato Valent, coordinatore della Protezione Civile. I due sono imputati per la morte di Giuseppe De Paoli, il volontario di 74 anni travolto da una ceppaia il 29 luglio 2023 durante le operazioni di sgombero alberi dopo un violento fortunale in Carnia.
Secondo l’accusa, il decesso sarebbe imputabile a carenze nella formazione dei volontari e all’inadeguatezza dei materiali utilizzati. Oltre alla reclusione, la Procura ha chiesto un’ammenda per violazioni sulla sicurezza e l’interdizione temporanea per Valent. Di parere opposto le difese, che hanno chiesto l’assoluzione parlando di un “evento imprevedibile” e sottolineando il rispetto di tutte le procedure tecniche.
Il caso ha assunto una forte valenza politica e sociale: in aula erano presenti numerosi sindaci con la fascia tricolore per solidarietà verso gli imputati, sollevando il tema della riforma delle responsabilità penali dei primi cittadini nella gestione delle emergenze. La famiglia della vittima si è costituita parte civile chiedendo un risarcimento di circa 200mila euro. La sentenza di primo grado è attesa per il 31 marzo.
