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Sipario alzato a Comeglians: al via la stagione teatrale inverno-primavera

Il palcoscenico della sala teatrale “L’Alpina” di Comeglians si prepara a riaccendere le luci per la stagione inverno-primavera 2026. A dare il via alle danze, sabato 14 febbraio alle 20.30, sarà l’estro di Valerio Marchi con lo spettacolo “Hanno rubato la Gioconda!”. Insieme a Isabella Perissini, Thomas Trangoni, Mathias Trevisani e Michela Marchi, l’autore porterà in scena la cronaca semiseria di quello che fu il furto del secolo scorso, trasformando un celebre caso di cronaca in un momento di intrattenimento colto e brillante.

Il cartellone, frutto della sinergia tra l’Amministrazione Comunale (con in prima fila l’assessore alla Cultura Arianna Primus), l’Associazione AUSER Carnia (con la presidente Sonia Cescutti) e il sostegno della Regione, proseguirà sabato 28 febbraio alle 20.45 nel segno della memoria collettiva. Con “Di qui non si passa – La storia degli Alpini”, Luca Piana racconterà l’epopea delle Penne Nere affiancato dalle voci del Coro Alpini di Passons, diretto dal maestro Marius Bartoccini, in una serata realizzata con il prezioso supporto del Gruppo A.N.A. locale.

Marzo segnerà l’ingresso nel vivo della rassegna grazie alla collaborazione con l’Associazione Teatrale Friulana. Sabato 7 marzo la compagnia “La Pipinate” di Sclaunicco presenterà “Trê femines par Luca”, seguita il 21 marzo dagli equivoci di “In tre sotto il letto”, portata sul palco dalla Compagnia delle Piramidi di Maniago. Prima della sosta pasquale, ci sarà spazio per un cambio di atmosfera: venerdì 27 marzo alle 21.00 l’AUSER invita il pubblico a un tuffo nel mito dei Fab Four con il concerto “Beatlestory”. Per questo evento, vista la grande richiesta prevista, è obbligatoria la prenotazione tramite il portale Eventbrite.it.

Dopo le festività, il testimone tornerà alle compagnie friulane con due appuntamenti di grande richiamo. Sabato 11 aprile la compagnia udinese “Il tomât” presenterà “Prete per caso”, mentre il 18 aprile sarà il turno della compagnia “Sot la nape” di Varmo, che con “Mi visi…” offrirà un toccante omaggio al Friuli nel cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976.

Il gran finale è affidato, sabato 2 maggio, alla suggestione di “Noufcent”. Michele Zamparini rileggerà in lingua friulana il celebre capolavoro di Alessandro Baricco, dando voce alla leggenda del pianista sull’oceano con l’accompagnamento della fisarmonica di Paolo Forte.