VIDEO – Sicurezza sulla neve, il bilancio dei Carabinieri nei poli sciistici friulani
Con l’avvicinarsi del cuore della stagione invernale, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Udine traccia un primo bilancio della propria attività sulle vette del Friulia. La presenza costante dei militari specializzati si sta confermando un pilastro fondamentale per la sicurezza nei principali comprensori della provincia, da Forni di Sopra a Sappada, toccando Tarvisio, lo Zoncolan e Sella Nevea.
Dall’apertura degli impianti a dicembre fino ai giorni scorsi, l’impegno dell’Arma è stato massiccio. Sono state infatti 170 le pattuglie di carabinieri sciatori impiegate per vigilare sui tracciati, portando a termine circa 250 interventi di soccorso. Si tratta di un lavoro silenzioso ma instancabile che inizia all’alba, con i militari impegnati a verificare la tenuta del manto nevoso prima dell’arrivo dei turisti, e termina solo al tramonto, quando l’ultima ricognizione assicura che nessuno sia rimasto indietro dopo la chiusura degli impianti.
L’afflusso di visitatori, particolarmente intenso durante i fine settimana, ha messo in luce non solo la necessità di assistenza tecnica, ma anche l’importanza della prevenzione. I Carabinieri sono stati spesso chiamati a intervenire per richiamare all’ordine sciatori troppo audaci o neofiti poco consapevoli dei pericoli. Le “discese spericolate” restano infatti una delle principali preoccupazioni, poiché mettono a rischio l’incolumità di chiunque si trovi sulla pista.
Il servizio offerto dai militari è stato accolto con favore non solo dai frequentatori locali, ma anche dai numerosi turisti stranieri, che hanno trovato nelle pattuglie un punto di riferimento sicuro per ricevere informazioni e aiuto. Questa sinergia tra controllo e soccorso è resa possibile dal protocollo d’intesa siglato tra il Comando Legione Carabinieri Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG, un accordo che permette di integrare le esigenze di sicurezza con la promozione del territorio montano.
In questo contesto, l’Arma ribadisce l’importanza della responsabilità individuale. Sciare con prudenza, rispettando le proprie capacità tecniche ed evitando i fuori pista, sono regole d’oro per evitare tragedie. I carabinieri ricordano inoltre che la stanchezza o l’abuso di alcol non sono compatibili con l’attività sportiva: in questi casi, è preferibile affidarsi agli impianti di risalita per rientrare a valle. Anche di notte la cautela deve essere massima, limitandosi esclusivamente ai tracciati abilitati, poiché le discese al chiaro di luna nascondono insidie spesso sottovalutate.
Infine, oltre alla sicurezza fisica, l’attenzione resta alta anche sulla tutela dei beni personali, raccomandando di non lasciare incustodita l’attrezzatura o oggetti di valore nelle auto. Per ogni emergenza, resta fondamentale il contatto tempestivo con il numero unico 112, pronto a coordinare i soccorsi in tempi rapidi.
