Energia e territorio, la Carnia fa squadra
Mettere a fattor comune le conoscenze e il saper fare in tema di energie rinnovabili. È questo l’obiettivo sul quale si sono confrontati nel corso di un recente incontro a Tolmezzo i vertici di Fvg Energia, del Consorzio Bim Tagliamento e della Comunità di montagna della Carnia.
Il presidente del Bim, Michele Benedetti, ha illustrato a Franco Baritussio, presidente di Fvg Energia, e al direttore generale della spa pubblica, Piero Mauro Zanin, quella che ha definito la grande scommessa della Cer Valli della Carnia, una Comunità energetica rinnovabile costituita nel 2025 e che mette assieme 19 istituzioni pubbliche, forte dell’adesione di 17 Comuni tra i quali anche Tramonti di Sopra in provincia di Pordenone.
Benedetti, promotore della Cer assieme alla Comunità montana carnica, ha auspicato una collaborazione tecnica con Fvg Energia per realizzare tecnologie made in Friuli. L’aspirazione è quella di produrre energia a costi competitivi per i territori della Carnia, sul modello di quanto già realizzato dalla Secab di Paluzza e dalla Società idroelettrica Fornese. Sulla stessa linea il presidente della Comunità carnica, Ermes De Crignis, presente all’incontro assieme al suo assessore all’Energia, Coriglio Zanier.
“Su una materia complessa come l’energia è fondamentale fare quadrato”, ha concordato il presidente di Fvg Energia Baritussio, ricordando come la Cer regionale nasca con l’obiettivo di «mettere in rete il sistema e coordinare le diverse esperienze presenti sul territorio». In questo quadro, «Fvg Energia è stata individuata dalla Regione come soggetto di supporto tecnico», affiancata da «22 realtà tra Università, Ater, Camere di commercio e altri enti”. Baritussio ha inoltre richiamato «la cultura solidaristica tipica delle aree montane».
Apprezzamento per il percorso avviato è stato espresso anche da Zanin, che ha parlato di «una collaborazione positiva» e ha manifestato «disponibilità a lavorare su un protocollo d’intesa per supportare sia il Bim sia la Comunità di montagna della Carnia nelle iniziative volte alla transizione energetica». «La vostra visione sulle Cer è condivisibile – ha aggiunto Zanin – perché non si punta al semplice risparmio in bolletta ma a un obiettivo più alto, quello di creare comunità». Secondo il dg di Fvg Energia, «il vero vantaggio competitivo del futuro è poter disporre di energia a costi competitivi», anche attraverso investimenti nel mini-idroelettrico, ricordando che «a breve uscirà un bando regionale dedicato al revamping».
